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ASSISTENZA AL PERCORSO

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Indicazioni per rispettare il metodo

ATTENZIONE A:

  • NON CAMBIARE GLI ABBINAMENTI PROPOSTI, NE’ LE RICETTE
  • VARIARE I CIBI IL PIU’ POSSIBILE, RIPETERE MAX 2 VOLTE A SETTIMANA LA STESSA SCELTA (questa regola vale per tutti i pasti)

NO a:

  • SALE, di qualsiasi tipo – anche in acqua di cottura (salvo diverse indicazioni)
  • ZUCCHERO, anche quello integrale. Idem miele.
  • ogni tipo di ACETO (salvo diverse indicazioni)
  • ogni tipo di LATTE, anche poche gocce.
  • caffè al ginseng, orzo, infusi alla frutta
  • succhi, spremute
  • Caramelle, gomme da masticare, liquirizia, propoli
  • bibite, vino, birra, super alcolici, dadi, vino per cuocere e concentrati di pomodoro
  • saltare i pasti / digiunare

*Tutto ciò va evitato almeno fino al mantenimento che può prevedere da 1 a 3 giorni “diversi” a settimana!

SI a:

  • mangiare quanto si vuole, le quantità sono libere
  • usare cibi surgelati non salati e precotti

*Se per qualche tuo motivo personale ritieni di non riuscire a rispettare le indicazioni del Metodo probabilmente è meglio che interrompi il percorso e lasci posto ad altri. Grazie.

Modalità di preparazione e condimenti dei cibi

Se nel suo menù non sono stati contemplati per il momento degli spuntini c’è un chiaro motivo per farle giungere l’obiettivo prefissato nel migliore dei modi, le consiglio di provare a saziarsi maggiormente a colazione. Ricordo che le quantità sono illimitate.

  • Se ha già terminato il percorso ed è nel mantenimento a vita può fare esattamente ciò che vuole, se dovesse ingrassare al ritorno basta semplicemente proseguire con il mantenimento e si ritorna al peso forma.

 

  • Se viceversa sta seguendo il percorso dimagrante perchè non ha ancora raggiunto il suo obiettivo La invito a prediligere, se possibile, i cibi che sono indicati nel suo menù. In vacanza è giusto rilassarsi ma pensi anche a non vanificare gli ottimi risultati che finora può aver raggiunto.

Una semplice regola per bilanciare il pasto: non si abbuffi con primo, secondo, dolce e pane. Se a pranzo si vuole concedere un primo piatto eviti altri farinacei in quel pasto e preferisca un condimento proteico tipo ragù o sugo di pesce, poi bilanci obbligatoriamente con un secondo di carne o pesce. A cena evitare il primo ma optare per un secondo + contorno di verdura. Quando possibile chiedere tutto senza sale. A colazione opti per il salato (es uova, toast salato, yogurt bianco intero con aggiunta di qualche fetta di prosciutto).

Non salti mai comunque nessun pasto e non si abbuffi di frutta (errore che commettono in molti d’estate al mare), meglio bere molta acqua per dissetarsi.

Al ritorno a casa, per rimediare all’eventuale ingrassamento, riprenda regolarmente il suo menù senza variazioni o personalizzazioni. 

La cosa migliore è portarsi il pasto da casa come ad esempio un avanzo della cena precedente oppure può chiedere al ristorante di farsi preparare la proteina (carne o pesce) e se non trova la verdura indicata nel suo abbinamento può acconsentire ad una delle verdure che sono menzionate nel suo menù ( tra quelle indicate), il tutto ovviamente senza sale.

In questo modo ci si adegua al metodo senza problemi.

SI, sono molto importanti. Assumere del cibo all’interno delle fasce orarie indicate significa che quel pasto avrà la maggior efficacia per il suo dimagrimento e benessere, viceversa è da considerarsi come uno sgarro!

– colazione tra le 7 e le 8.30,

– pranzo tra le 12 e le 13.30,

– cena tra le 19 e le 20.30.

– a dormire tra le 22 e le 23.30

Se nel weekend si sveglia entro le ore 8.30 fa colazione altrimenti beva solo caffè o tè ma è comunque da considerarsi uno sgarro. Bisogna mettere il nostro corpo nella condizione migliore di poter dimagrire.

Se è costretta ad assaggiare può farlo ma non deve ingoiare quel cibo o condimento.

Se ho terminato il percorso e sono nel mantenimento posso conciliare l’uscita al ristorante con il mio giorno libero e quindi sgarrare liberamente.

Se sono nella fase dimagrante non devo ovviamente sgarrare. Devo scegliere una proteina (carne o pesce) anche se non presente nel mio menù aggiungendo un carboidrato di contorno (es. verdure alla griglia o lesse). TUTTO SENZA SALE.

Se ho terminato il percorso e sono nel mantenimento posso conciliare l’aperitivo con il mio giorno libero e quindi sgarrare liberamente.

Se sono nella fase dimagrante posso solo bere acqua o una tisana alle erbe amara.

Chiarimenti su cibi e abbinamenti proposti nel menù

Se nel suo menù non sono stati contemplati per il momento degli spuntini c’è un chiaro motivo per farle giungere l’obiettivo prefissato nel migliore dei modi, le consiglio di provare a saziarsi maggiormente a colazione. Ricordo che le quantità sono illimitate.

  • Se ha già terminato il percorso ed è nel mantenimento a vita può fare esattamente ciò che vuole, se dovesse ingrassare al ritorno basta semplicemente proseguire con il mantenimento e si ritorna al peso forma.

 

  • Se viceversa sta seguendo il percorso dimagrante perchè non ha ancora raggiunto il suo obiettivo La invito a prediligere, se possibile, i cibi che sono indicati nel suo menù. In vacanza è giusto rilassarsi ma pensi anche a non vanificare gli ottimi risultati che finora può aver raggiunto.

Una semplice regola per bilanciare il pasto: non si abbuffi con primo, secondo, dolce e pane. Se a pranzo si vuole concedere un primo piatto eviti altri farinacei in quel pasto e preferisca un condimento proteico tipo ragù o sugo di pesce, poi bilanci obbligatoriamente con un secondo di carne o pesce. A cena evitare il primo ma optare per un secondo + contorno di verdura. Quando possibile chiedere tutto senza sale. A colazione opti per il salato (es uova, toast salato, yogurt bianco intero con aggiunta di qualche fetta di prosciutto).

Non salti mai comunque nessun pasto e non si abbuffi di frutta (errore che commettono in molti d’estate al mare), meglio bere molta acqua per dissetarsi.

Al ritorno a casa, per rimediare all’eventuale ingrassamento, riprenda regolarmente il suo menù senza variazioni o personalizzazioni. 

La cosa migliore è portarsi il pasto da casa come ad esempio un avanzo della cena precedente oppure può chiedere al ristorante di farsi preparare la proteina (carne o pesce) e se non trova la verdura indicata nel suo abbinamento può acconsentire ad una delle verdure che sono menzionate nel suo menù ( tra quelle indicate), il tutto ovviamente senza sale.

In questo modo ci si adegua al metodo senza problemi.

SI, sono molto importanti. Assumere del cibo all’interno delle fasce orarie indicate significa che quel pasto avrà la maggior efficacia per il suo dimagrimento e benessere, viceversa è da considerarsi come uno sgarro!

– colazione tra le 7 e le 8.30,

– pranzo tra le 12 e le 13.30,

– cena tra le 19 e le 20.30.

– a dormire tra le 22 e le 23.30

Se nel weekend si sveglia entro le ore 8.30 fa colazione altrimenti beva solo caffè o tè ma è comunque da considerarsi uno sgarro. Bisogna mettere il nostro corpo nella condizione migliore di poter dimagrire.

Se è costretta ad assaggiare può farlo ma non deve ingoiare quel cibo o condimento.

Se ho terminato il percorso e sono nel mantenimento posso conciliare l’uscita al ristorante con il mio giorno libero e quindi sgarrare liberamente.

Se sono nella fase dimagrante non devo ovviamente sgarrare. Devo scegliere una proteina (carne o pesce) anche se non presente nel mio menù aggiungendo un carboidrato di contorno (es. verdure alla griglia o lesse). TUTTO SENZA SALE.

Se ho terminato il percorso e sono nel mantenimento posso conciliare l’aperitivo con il mio giorno libero e quindi sgarrare liberamente.

Se sono nella fase dimagrante posso solo bere acqua o una tisana alle erbe amara.

Domande Varie / Curiosità

Se nel suo menù non sono stati contemplati per il momento degli spuntini c’è un chiaro motivo per farle giungere l’obiettivo prefissato nel migliore dei modi, le consiglio di provare a saziarsi maggiormente a colazione. Ricordo che le quantità sono illimitate.

  • Se ha già terminato il percorso ed è nel mantenimento a vita può fare esattamente ciò che vuole, se dovesse ingrassare al ritorno basta semplicemente proseguire con il mantenimento e si ritorna al peso forma.

 

  • Se viceversa sta seguendo il percorso dimagrante perchè non ha ancora raggiunto il suo obiettivo La invito a prediligere, se possibile, i cibi che sono indicati nel suo menù. In vacanza è giusto rilassarsi ma pensi anche a non vanificare gli ottimi risultati che finora può aver raggiunto.

Una semplice regola per bilanciare il pasto: non si abbuffi con primo, secondo, dolce e pane. Se a pranzo si vuole concedere un primo piatto eviti altri farinacei in quel pasto e preferisca un condimento proteico tipo ragù o sugo di pesce, poi bilanci obbligatoriamente con un secondo di carne o pesce. A cena evitare il primo ma optare per un secondo + contorno di verdura. Quando possibile chiedere tutto senza sale. A colazione opti per il salato (es uova, toast salato, yogurt bianco intero con aggiunta di qualche fetta di prosciutto).

Non salti mai comunque nessun pasto e non si abbuffi di frutta (errore che commettono in molti d’estate al mare), meglio bere molta acqua per dissetarsi.

Al ritorno a casa, per rimediare all’eventuale ingrassamento, riprenda regolarmente il suo menù senza variazioni o personalizzazioni. 

La cosa migliore è portarsi il pasto da casa come ad esempio un avanzo della cena precedente oppure può chiedere al ristorante di farsi preparare la proteina (carne o pesce) e se non trova la verdura indicata nel suo abbinamento può acconsentire ad una delle verdure che sono menzionate nel suo menù ( tra quelle indicate), il tutto ovviamente senza sale.

In questo modo ci si adegua al metodo senza problemi.

SI, sono molto importanti. Assumere del cibo all’interno delle fasce orarie indicate significa che quel pasto avrà la maggior efficacia per il suo dimagrimento e benessere, viceversa è da considerarsi come uno sgarro!

– colazione tra le 7 e le 8.30,

– pranzo tra le 12 e le 13.30,

– cena tra le 19 e le 20.30.

– a dormire tra le 22 e le 23.30

Se nel weekend si sveglia entro le ore 8.30 fa colazione altrimenti beva solo caffè o tè ma è comunque da considerarsi uno sgarro. Bisogna mettere il nostro corpo nella condizione migliore di poter dimagrire.

Se è costretta ad assaggiare può farlo ma non deve ingoiare quel cibo o condimento.

Se ho terminato il percorso e sono nel mantenimento posso conciliare l’uscita al ristorante con il mio giorno libero e quindi sgarrare liberamente.

Se sono nella fase dimagrante non devo ovviamente sgarrare. Devo scegliere una proteina (carne o pesce) anche se non presente nel mio menù aggiungendo un carboidrato di contorno (es. verdure alla griglia o lesse). TUTTO SENZA SALE.

Se ho terminato il percorso e sono nel mantenimento posso conciliare l’aperitivo con il mio giorno libero e quindi sgarrare liberamente.

Se sono nella fase dimagrante posso solo bere acqua o una tisana alle erbe amara.

Organizzazione dei pasti

Se nel suo menù non sono stati contemplati per il momento degli spuntini c’è un chiaro motivo per farle giungere l’obiettivo prefissato nel migliore dei modi, le consiglio di provare a saziarsi maggiormente a colazione. Ricordo che le quantità sono illimitate.

  • Se ha già terminato il percorso ed è nel mantenimento a vita può fare esattamente ciò che vuole, se dovesse ingrassare al ritorno basta semplicemente proseguire con il mantenimento e si ritorna al peso forma.

 

  • Se viceversa sta seguendo il percorso dimagrante perchè non ha ancora raggiunto il suo obiettivo La invito a prediligere, se possibile, i cibi che sono indicati nel suo menù. In vacanza è giusto rilassarsi ma pensi anche a non vanificare gli ottimi risultati che finora può aver raggiunto.

Una semplice regola per bilanciare il pasto: non si abbuffi con primo, secondo, dolce e pane. Se a pranzo si vuole concedere un primo piatto eviti altri farinacei in quel pasto e preferisca un condimento proteico tipo ragù o sugo di pesce, poi bilanci obbligatoriamente con un secondo di carne o pesce. A cena evitare il primo ma optare per un secondo + contorno di verdura. Quando possibile chiedere tutto senza sale. A colazione opti per il salato (es uova, toast salato, yogurt bianco intero con aggiunta di qualche fetta di prosciutto).

Non salti mai comunque nessun pasto e non si abbuffi di frutta (errore che commettono in molti d’estate al mare), meglio bere molta acqua per dissetarsi.

Al ritorno a casa, per rimediare all’eventuale ingrassamento, riprenda regolarmente il suo menù senza variazioni o personalizzazioni. 

La cosa migliore è portarsi il pasto da casa come ad esempio un avanzo della cena precedente oppure può chiedere al ristorante di farsi preparare la proteina (carne o pesce) e se non trova la verdura indicata nel suo abbinamento può acconsentire ad una delle verdure che sono menzionate nel suo menù ( tra quelle indicate), il tutto ovviamente senza sale.

In questo modo ci si adegua al metodo senza problemi.

SI, sono molto importanti. Assumere del cibo all’interno delle fasce orarie indicate significa che quel pasto avrà la maggior efficacia per il suo dimagrimento e benessere, viceversa è da considerarsi come uno sgarro!

– colazione tra le 7 e le 8.30,

– pranzo tra le 12 e le 13.30,

– cena tra le 19 e le 20.30.

– a dormire tra le 22 e le 23.30

Se nel weekend si sveglia entro le ore 8.30 fa colazione altrimenti beva solo caffè o tè ma è comunque da considerarsi uno sgarro. Bisogna mettere il nostro corpo nella condizione migliore di poter dimagrire.

Se è costretta ad assaggiare può farlo ma non deve ingoiare quel cibo o condimento.

Se ho terminato il percorso e sono nel mantenimento posso conciliare l’uscita al ristorante con il mio giorno libero e quindi sgarrare liberamente.

Se sono nella fase dimagrante non devo ovviamente sgarrare. Devo scegliere una proteina (carne o pesce) anche se non presente nel mio menù aggiungendo un carboidrato di contorno (es. verdure alla griglia o lesse). TUTTO SENZA SALE.

Se ho terminato il percorso e sono nel mantenimento posso conciliare l’aperitivo con il mio giorno libero e quindi sgarrare liberamente.

Se sono nella fase dimagrante posso solo bere acqua o una tisana alle erbe amara.

Limiti psicologici al cambiamento – Disturbi fisici primi giorni

Se nel suo menù non sono stati contemplati per il momento degli spuntini c’è un chiaro motivo per farle giungere l’obiettivo prefissato nel migliore dei modi, le consiglio di provare a saziarsi maggiormente a colazione. Ricordo che le quantità sono illimitate.

  • Se ha già terminato il percorso ed è nel mantenimento a vita può fare esattamente ciò che vuole, se dovesse ingrassare al ritorno basta semplicemente proseguire con il mantenimento e si ritorna al peso forma.

 

  • Se viceversa sta seguendo il percorso dimagrante perchè non ha ancora raggiunto il suo obiettivo La invito a prediligere, se possibile, i cibi che sono indicati nel suo menù. In vacanza è giusto rilassarsi ma pensi anche a non vanificare gli ottimi risultati che finora può aver raggiunto.

Una semplice regola per bilanciare il pasto: non si abbuffi con primo, secondo, dolce e pane. Se a pranzo si vuole concedere un primo piatto eviti altri farinacei in quel pasto e preferisca un condimento proteico tipo ragù o sugo di pesce, poi bilanci obbligatoriamente con un secondo di carne o pesce. A cena evitare il primo ma optare per un secondo + contorno di verdura. Quando possibile chiedere tutto senza sale. A colazione opti per il salato (es uova, toast salato, yogurt bianco intero con aggiunta di qualche fetta di prosciutto).

Non salti mai comunque nessun pasto e non si abbuffi di frutta (errore che commettono in molti d’estate al mare), meglio bere molta acqua per dissetarsi.

Al ritorno a casa, per rimediare all’eventuale ingrassamento, riprenda regolarmente il suo menù senza variazioni o personalizzazioni. 

La cosa migliore è portarsi il pasto da casa come ad esempio un avanzo della cena precedente oppure può chiedere al ristorante di farsi preparare la proteina (carne o pesce) e se non trova la verdura indicata nel suo abbinamento può acconsentire ad una delle verdure che sono menzionate nel suo menù ( tra quelle indicate), il tutto ovviamente senza sale.

In questo modo ci si adegua al metodo senza problemi.

SI, sono molto importanti. Assumere del cibo all’interno delle fasce orarie indicate significa che quel pasto avrà la maggior efficacia per il suo dimagrimento e benessere, viceversa è da considerarsi come uno sgarro!

– colazione tra le 7 e le 8.30,

– pranzo tra le 12 e le 13.30,

– cena tra le 19 e le 20.30.

– a dormire tra le 22 e le 23.30

Se nel weekend si sveglia entro le ore 8.30 fa colazione altrimenti beva solo caffè o tè ma è comunque da considerarsi uno sgarro. Bisogna mettere il nostro corpo nella condizione migliore di poter dimagrire.

Se è costretta ad assaggiare può farlo ma non deve ingoiare quel cibo o condimento.

Se ho terminato il percorso e sono nel mantenimento posso conciliare l’uscita al ristorante con il mio giorno libero e quindi sgarrare liberamente.

Se sono nella fase dimagrante non devo ovviamente sgarrare. Devo scegliere una proteina (carne o pesce) anche se non presente nel mio menù aggiungendo un carboidrato di contorno (es. verdure alla griglia o lesse). TUTTO SENZA SALE.

Se ho terminato il percorso e sono nel mantenimento posso conciliare l’aperitivo con il mio giorno libero e quindi sgarrare liberamente.

Se sono nella fase dimagrante posso solo bere acqua o una tisana alle erbe amara.

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