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Importante da sapere

MetodoBianchini dà l’opportunità di incrementare la propria conoscenza e consapevolezza alimentare attraverso un percorso evolutivo personalizzato in logica biochimica pensato per migliorare il benessere complessivo. 

Un metodo UNICO perchè offre la possibilità di essere felici mangiando anche alimenti VIETATI dalle diete ma combinati ed assunti all’orario corretto rispettando il naturale orologio biologico, soddisfacendo il cervello e il palato; una RIVOLUZIONE CULTURALE rispetto ad una dieta ipocalorica e restrittiva!

COME SI PUO’ CERCARE DI MIGLIORARE IL BENESSERE ATTRAVERSO IL CIBO?

mantenendo un corretto controllo ormonale!

GLI ORMONI SONO IN GRADO DI DETERMINARE LO STATO DI SALUTE O DI MALATTIA perché OGNI VOLTA CHE MANGIAMO, IL NOSTRO CORPO REAGISCE CON UNA RISPOSTA ORMONALE!

SE CORRETTA può prevenire patologie, migliora il benessere, rallenta l’invecchiamento, mantiene il peso forma.

SE SBAGLIATA altera la produzione ormonale con conseguente aumento di INFIAMMAZIONE cellulare.

L’INFIAMMAZIONE CELLULARE È IL PUNTO DI PARTENZA DI TUTTI I DISTURBI E PATOLOGIE!

COME RIDURRE IL LIVELLO DI INFIAMMAZIONE?

NUTRENDOSI CORRETTAMENTE!

LEGGI ARTICOLO DI PAOLO BIANCHINI SULLA RIVISTA VANITY FAIR SU DIETA “ORMO-CHIMICA”

LEGGI ANCHE GLI ARTICOLI  SU “CIBO E FELICITA'” SULLA RIVISTA STARBENE O IODONNA

Preparazione dei cibi

Ovviamente la scelta è facoltativa.

Noi consigliamo di pesarsi 1 volta alla settimana, stesso giorno, stessa ora.

Il peso non deve diventare mai uno stress.

Le diete falliscono sostanzialmente per questo motivo….

Un obeso va dal medico, chiedendo come dimagrire. Il medico gli dice “mangia meno, muoviti di più e torna fra tre mesi per un controllo”.

In realtà oggi gli proporrebbe anche farmaci cancerogeni per dimagrire, ma non è questo il punto…

Il punto è che l’intero concetto è sbagliato, sarebbe come se un drogato andasse da uno psichiatra e questo gli dicesse “smetti di drogarti e torna fra tre mesi per un controllo”.

Non sono le calorie e i grammi la strada giusta, sono gli ormoni, e gli ormoni sono influenzati soprattutto dal tipo di cibo che mangiate, non dalla quantità. Per questo motivo MetodoBianchini NON E’ UNA DIETA!

Lo spiedo è un piatto di carne tipico della tradizione bresciana che normalmente si cucina la domenica o in occasioni di festa.

Si, è possibile mangiare lo spiedo a quantità a volontà già dal 1° mese perchè lo spiedo non è altro che carne (proteina) cucinata con sale e burro (grasso), quindi non è ingrassante! Ovviamente vanno evitate: la polenta, le patate e il dolce che sono invece carboidrati tutti ingrassanti.

E’ possibile accompagnare lo spiedo con un bicchiere di vino rosso che corrisponde alla parte di carboidrato.

Quindi, mangia pure un buon spiedo e passa una bella giornata spensierata in compagnia!

Seguendo MetodoBianchini non dovete per nessun motivo rinunciare ad un’uscita in compagnia, ad una serata spensierata tra amici perchè tutto ciò che fa bene al nostro cervello può aiutarci a raggiungere prima e meglio l’obiettivo.

Detto ciò…

Se ho terminato il percorso e sono nel mantenimento posso conciliare l’uscita al ristorante con il mio giorno libero e quindi sgarrare liberamente.

Se sono nella fase dimagrante non devo ovviamente sgarrare. Devo scegliere una proteina (carne o pesce) anche se non presente nel mio menù aggiungendo un carboidrato di contorno (es. verdure alla griglia, lesse, al burro). Potrebbe andare bene anche un fritto misto di pesce che è un piatto composto da tutti i 3 nutrienti fondamentali: proteina (pesce) + carboidrato (la pastella) + grasso (l’olio della frittura).

Tutto molto semplice.

Godetevi l’uscita!

Una netta e fondamentale differenza. Perdere peso significa deperire ovvero perdere massa magra cioè solo il muscolo ma non grasso (situazione che si crea quando siamo ammalati oppure quanto intraprendiamo una dieta ipocalorica), dimagrire significa perdere solo adipe (ciccia!) lasciando intaccato il muscolo.

Avete quindi capito perchè molte persone dopo le diete tornano ad ingrassare??? E’ un inganno!!!

Tutte le persone al mondo dovrebbero provare ad alimentarsi secondo i principi di biochimica alimentare perchè è l’alimentazione che meglio rispetta la nostra fisiologia.  Il periodo di adattamento varia da persona a persona. Normalmente per adattarsi completamente sia mentalmente che fisicamente ci vogliono dai 3 ai 5 mesi. Il picco massimo di benessere psico-fisico lo si raggiunge già intorno al 3° mese, ovvero finita la fase di disintossicazione.

 

  • zucchero
  • aceto
  • propoli
  • gomme da masticare e caramelle
  • semi di qualunque tipo
  • latte, bevande di soia/riso/avena, infusi alla frutta
  • alcool
  • caffè d’orzo e ginseng
  • evitare di bere caffè o tè oltre le ore 14

Per il resto, usa tutto quello che hai a disposizione per condire e insaporire e GODITELA, NON SEI A DIETA!

Acquista il ricettario cliccando il seguente link: https://video.metodobianchini.it/prodotto/ebook-dimagrisci-con-gusto/

Le 21 ricette presenti nel ricettario possono essere eseguite già il 1° mese.

Si, le ricette presenti nei video corsi di pasticceria e cucina possono essere eseguite già nel primo mese. Oltre alle ricette ci sono pillole di tecniche di base, condimenti, marinature e molto altro.

MetodoBianchini desidera aiutarti a cucinare in maniera veloce e gustosa.

Puoi acquistarle cliccando a questo link https://video.metodobianchini.it/

Puoi acquistare altre ricette dolci e/o salate per la colazione cliccando ⇓

 

Acquista le ricette dopo il 2° consulto.

Al di là di aver raggiunto il peso prefissato in termini di kg posso pensare di aver raggiunto il peso forma (ovvero il mio peso ideale in quel determinato periodo della mia vita) quando non perdo peso per circa 30 giorni consecutivi senza commettere nessuno sgarro (sia alimentare, sia assumere farmaci, sia fare sport).

In questo caso consiglio di passare al mantenimento.

 

 

Spesso le persone banalizzano i primi chili che perdono velocemente nel primo mese come “vabbè, è soprattutto acqua”, senza capire veramente l’importanza di questo calo iniziale.

 

Si tratta infatti di un segnale molto importante. In parte questo calo di peso è infatti dovuto all’esaurimento delle scorte di glicogeno, a cui è legata l’acqua, ma soprattutto al calo del livello di insulina, che provoca l’escrezione di sodio e acqua da parte dei reni. 

 

In seguito all’escrezione del sodio che era trattenuto nei reni per via dell’insulina costantemente elevata, viene rilasciata una grande quantità  di liquidi. 

La frutta non è un alimento essenziale vista l’enorme quantità di zuccheri che contiene.

UN INVITO A RIFLETTERE PERCHE’ MOLTI DI VOI LEGGENDO LA FRASE PRECEDENTE STARANNO PENSANDO CHE…“ma quanto male farà mai una mela”…bisogna conoscere la fisiologia umana. Una glicemia a digiuno di 70-110 mg/dL corrisponde ad un totale di contenuto di zuccheri nel sangue di un uomo di circa 3,5 – 6 grammi. Meno per una donna.

Per chiarire, tutto lo zucchero nel nostro sangue è circa 5 grammi. Quando è di più, diventa così tossico che dobbiamo secernere insulina per trasformarlo ed immagazzinarlo nelle cellule adipose, altrimenti moriremmo.

Una mela media ha 20 grammi di zucchero, circa 4 volte quello che abbiamo nel sangue.

Ora, mangiare una mela o un frutto ogni tanto non sarà un problema, come detto abbiamo questo meccanismo basato sulla secrezione di insulina che abbassa lo zucchero nel sangue a livelli fisiologici, ma quando lo stimolo è ripetuto nel tempo, e soprattutto è ripetuto 5 o 6 volte al giorno fra pasti e snack contenenti zuccheri, si rischia di mandarlo in tilt.

Ma anche senza inceppare il sistema, avere l’insulina costantemente elevata per gestire quelle enormi quantità di zucchero è di per sè un problema, l’insulina elevata alimenta i tumori, ed in generale è un fattore estremamente negativo per la salute.

AD OGNI MODO, CONSAPEVOLE DI CIÒ, SE DESIDERI LA FRUTTA FALLO PRESENTE ALLA TUA PROSSIMA CONSULENZA.

 

P:S, PUOI APPROFONDIRE TUTTI QUESTI TEMI VENENDO ALLA PROSSIMA LEZIONE DI NUTRIZIONE CONSAPEVOLE.

Nei primi 30 giorni bisogna evitare qualsiasi tipo di alcolici.

Dal 2° mese in poi è possibile bere un bicchiere di vino rosso o bianco a pranzo o cena ma in questo caso devo evitare di mangiare il contorno di verdura (perchè il vino è già un carboidrato). Ovviamente in questo modo mi sazierò di meno.

Dal mantenimento posso gestirmi liberamente.

Se il suo medico curante è stato avvertito della sua malattia ed è d’accordo nel proseguire il percorso il consiglio è quello di non saltare l’appuntamento, Paolo Bianchini può farle le giuste variazioni del menù per riprendere nei migliori dei modi il percorso di benessere e dimagrimento, deve considerare che praticamente tutti i farmaci interrompono il dimagrimento.

In generale la quantità di acqua ideale si aggira tra 1,5/2 lt di acqua al giorno, per chi fa sport 3lt. Per il metodo è indifferente se naturale o gasata e se assunta a pasto o fuori pasto, l’importante è bere*!

Per facilitare l’assunzione di liquidi si possono assumere durante la giornata anche tisane alle erbe amare, NO infusi alla frutta, liquirizia, menta o con più di mezzo succo di limone al giorno*.

*L’acqua è in grado di penetrare nelle sostanze alimentari e dall’apparato digerente, attraverso il sangue, raggiunge tutti gli organi ed elimina le sostanze dannose dal corpo. Ecco perchè è indispensabile fornire acqua all’organismo!

*Il succo di limone difetta della fibre che hanno potere saziante e non si può usare da mettere nell’acqua.

1° MESE

In primis acqua naturale o gasata almeno 1,5 lt nell’arco della giornata, ma può anche aromatizzarla con scorza di limone tritata (no succo di limone*) e zenzero fresco grattugiato (no menta). Può lasciare in infusione una notte e bere al bisogno.

Vanno bene anche tisane in filtro a base di erbe AMARE (no frutta, no menta, no liquirizia) ES: tiglio, passiflora, equiseto, bardana, camomilla (che non contengano dolcificanti o edulcoranti). IL SAPORE NON DEVE ESSERE DOLCE.

*Il succo di limone difetta della fibre che hanno potere saziante perciò non si può usare da mettere nell’acqua.

Ricordo inoltre che si possono bere a piacere anche caffè o tè AMARI ma al massimo entro le ore 14.

 

DAL 2° MESE IN POI…

Tutto ciò che si può bere il primo mese….più vino rosso a pranzo!

E’ possibile bere un bicchiere di vino rosso a pranzo ma in questo caso non devo assumere le verdure di contorno perchè il vino è un carboidrato e quindi si sostituisce alla verdura. Quindi carne/pesce/uova + bicchiere di vino rosso.

Sempre dal 2° mese è possibile “dolcificare” il caffè o il tè del dopo pranzo aggiungendo a piacere della panna fresca (no UHT).

Quantità a piacere ma al massimo entro le ore 14 e amari. Per il resto della giornata si possono bere tisane alle erbe amare (no infusi alla frutta) ed ovviamente acqua naturale o gasata (meglio se povera di sodio es Lauretana).

DAL 2° MESE è possibile “dolcificare” il caffè o il tè del dopo pranzo aggiungendo a piacere della panna fresca (no UHT).

Se Bianchini ha scelto di non metterli c’è evidentemente un motivo ben preciso e la preghiamo di rispettare tale scelta onde evitare di compromettere il suo dimagrimento. Può comunque parlarne alla prossima consulenza privata e casomai decidere di inserirli. Nel frattempo abbondi con le quantità di colazione, pranzo e cena, è fondamentale non mangiare poco.

 

DETTO CIO’….

Tre pasti al giorno sono l’ideale, 4-5 pasti per atleti.

Se però mangiate la dieta “mediterranea” molto probabilmente non riuscirete a fare solo 3 pasti al giorno, ed avrete bisogno di spuntini, che terranno elevata la secrezione di insulina e moltiplicheranno esponenzialmente i danni da carboidrati ed olii vegetali.

Eviti di assumere altri cibi rispetto a quelli indicati nel suo menù. Può liberamente frullare i cibi indicati in modo da poterli mangiare senza nessuna difficoltà, continuare a dimagrire e accelerare la guarigione riducendo l’infiammazione. Unica accortezza eviti di mangiare le uova se sta assumendo antibiotici della classe dei sulfamidici.

CONSIDERANDO CHE:

  • Stai seguendo con scrupolo e perfetta aderenza le indicazioni del suo menù
  • Non stai assumendo farmaci come antibiotici, antinfiammatori, cortisonici o contraccettivi
  • Non stai vivendo un periodo di stress particolarmente intenso con nervoso ed arrabbiature quotidiane (attenzione perchè lo stress è deleterio per il dimagrimento e benessere)
  • Non hai iniziato a praticare attività fisica intensa
  • Non stai fumando sigarette elettroniche con liquidi dolci o cremosi
  • Non stai assumendo stupefacenti
  • Non stai usando dentifricio contenente dolcificanti artificiali come aspartame e saccarina

Ci sono altre 2 possibilità:

  • Dopo un periodo dimagrante il corpo può decidere di prendersi un meritato “periodo di riposo” anche di a 2/3 settimane. Tutto ciò è fisiologico e bisogna accettarlo rimanendo sereni. Il dimagrimento riprenderà in maniera del tutto naturale. Se ci si stressa si blocca ulteriormente il dimagrimento!
  • Se è vicino al suo obiettivo significa che ha raggiunto il suo peso forma e il suo fisico ha trovato quell’equilibrio ideale per il quale oltre non ritiene di perdere peso. In questo caso l’aspetto in studio per il mantenimento.

DETTO CIO’ ecco 3 utili escamotage da adottare quando si blocca il dimagrimento:

  1. fai colazioni salate (evita quelle dolci)
  2. mangia meno verdure (aumenta le proteine quindi mangia più carne, pesce e uova)
  3. riduci un pò i grassi (soprattutto l’olio)

La velocità di dimagrimento la decide il nostro organismo, ci possono essere dei giorni in cui non si dimagrisce ed è inutile stressarsi pesandosi ogni giorno, l’importante è pesare meno ogni mese. 

Quando si sgarra nella fase di dimagrimento il nostro “motore si ingolfa” e blocca completamente il dimagrimento, quindi è da evitare.

LA DONNA blocca il dimagrimento per circa 5/7 giorni

L’UOMO blocca il dimagrimento per circa 3/5 giorni

Questo accade indipendentemente dal tipo di sgarro che si commette, non esiste uno sgarro meno grave o più grave, non c’entrano nulla le calorie o i grammi!

Il miglior rimedio è quello di proseguire i giorni post sgarro seguendo alla lettera le indicazioni del menù, evitando qualsiasi personalizzazione.

Il nostro corpo considera uno sgarro che interferisce negativamente sul dimagrimento:

  • mangiare qualsiasi tipo di alimento biochimicamente non idoneo
  • Non rispettare gli orari dei pasti (7/8.30; 12/13.30; 19/20.30; a dormire entro le ore 23 e sveglia entro le ore 8)
  • saltare i pasti / digiunare
  • assumere farmaci, medicinali omeopatici o integratori solubili
  • praticare attività fisica che stressa il corpo

 

Quando ci si alimenta in maniera corretta ed equilibrata si producono alcuni ormoni definiti della “Sazietà”.

Uno di questi ormoni si chiama Colecistochinina (CCK)  ed è un ormone secreto dopo un pasto dal duodeno.

 

La conoscenza del sistema biologico che regola la fame e la sazietà è fondamentale per prevenire l’aumento eccessivo di peso, la diminuzione del metabolismo e linvecchiamento precoce.

Chiarimenti su cibi e abbinamenti

Ovviamente la scelta è facoltativa.

Noi consigliamo di pesarsi 1 volta alla settimana, stesso giorno, stessa ora.

Il peso non deve diventare mai uno stress.

Le diete falliscono sostanzialmente per questo motivo….

Un obeso va dal medico, chiedendo come dimagrire. Il medico gli dice “mangia meno, muoviti di più e torna fra tre mesi per un controllo”.

In realtà oggi gli proporrebbe anche farmaci cancerogeni per dimagrire, ma non è questo il punto…

Il punto è che l’intero concetto è sbagliato, sarebbe come se un drogato andasse da uno psichiatra e questo gli dicesse “smetti di drogarti e torna fra tre mesi per un controllo”.

Non sono le calorie e i grammi la strada giusta, sono gli ormoni, e gli ormoni sono influenzati soprattutto dal tipo di cibo che mangiate, non dalla quantità. Per questo motivo MetodoBianchini NON E’ UNA DIETA!

Lo spiedo è un piatto di carne tipico della tradizione bresciana che normalmente si cucina la domenica o in occasioni di festa.

Si, è possibile mangiare lo spiedo a quantità a volontà già dal 1° mese perchè lo spiedo non è altro che carne (proteina) cucinata con sale e burro (grasso), quindi non è ingrassante! Ovviamente vanno evitate: la polenta, le patate e il dolce che sono invece carboidrati tutti ingrassanti.

E’ possibile accompagnare lo spiedo con un bicchiere di vino rosso che corrisponde alla parte di carboidrato.

Quindi, mangia pure un buon spiedo e passa una bella giornata spensierata in compagnia!

Seguendo MetodoBianchini non dovete per nessun motivo rinunciare ad un’uscita in compagnia, ad una serata spensierata tra amici perchè tutto ciò che fa bene al nostro cervello può aiutarci a raggiungere prima e meglio l’obiettivo.

Detto ciò…

Se ho terminato il percorso e sono nel mantenimento posso conciliare l’uscita al ristorante con il mio giorno libero e quindi sgarrare liberamente.

Se sono nella fase dimagrante non devo ovviamente sgarrare. Devo scegliere una proteina (carne o pesce) anche se non presente nel mio menù aggiungendo un carboidrato di contorno (es. verdure alla griglia, lesse, al burro). Potrebbe andare bene anche un fritto misto di pesce che è un piatto composto da tutti i 3 nutrienti fondamentali: proteina (pesce) + carboidrato (la pastella) + grasso (l’olio della frittura).

Tutto molto semplice.

Godetevi l’uscita!

Una netta e fondamentale differenza. Perdere peso significa deperire ovvero perdere massa magra cioè solo il muscolo ma non grasso (situazione che si crea quando siamo ammalati oppure quanto intraprendiamo una dieta ipocalorica), dimagrire significa perdere solo adipe (ciccia!) lasciando intaccato il muscolo.

Avete quindi capito perchè molte persone dopo le diete tornano ad ingrassare??? E’ un inganno!!!

Tutte le persone al mondo dovrebbero provare ad alimentarsi secondo i principi di biochimica alimentare perchè è l’alimentazione che meglio rispetta la nostra fisiologia.  Il periodo di adattamento varia da persona a persona. Normalmente per adattarsi completamente sia mentalmente che fisicamente ci vogliono dai 3 ai 5 mesi. Il picco massimo di benessere psico-fisico lo si raggiunge già intorno al 3° mese, ovvero finita la fase di disintossicazione.

 

  • zucchero
  • aceto
  • propoli
  • gomme da masticare e caramelle
  • semi di qualunque tipo
  • latte, bevande di soia/riso/avena, infusi alla frutta
  • alcool
  • caffè d’orzo e ginseng
  • evitare di bere caffè o tè oltre le ore 14

Per il resto, usa tutto quello che hai a disposizione per condire e insaporire e GODITELA, NON SEI A DIETA!

Acquista il ricettario cliccando il seguente link: https://video.metodobianchini.it/prodotto/ebook-dimagrisci-con-gusto/

Le 21 ricette presenti nel ricettario possono essere eseguite già il 1° mese.

Si, le ricette presenti nei video corsi di pasticceria e cucina possono essere eseguite già nel primo mese. Oltre alle ricette ci sono pillole di tecniche di base, condimenti, marinature e molto altro.

MetodoBianchini desidera aiutarti a cucinare in maniera veloce e gustosa.

Puoi acquistarle cliccando a questo link https://video.metodobianchini.it/

Puoi acquistare altre ricette dolci e/o salate per la colazione cliccando ⇓

 

Acquista le ricette dopo il 2° consulto.

Al di là di aver raggiunto il peso prefissato in termini di kg posso pensare di aver raggiunto il peso forma (ovvero il mio peso ideale in quel determinato periodo della mia vita) quando non perdo peso per circa 30 giorni consecutivi senza commettere nessuno sgarro (sia alimentare, sia assumere farmaci, sia fare sport).

In questo caso consiglio di passare al mantenimento.

 

 

Spesso le persone banalizzano i primi chili che perdono velocemente nel primo mese come “vabbè, è soprattutto acqua”, senza capire veramente l’importanza di questo calo iniziale.

 

Si tratta infatti di un segnale molto importante. In parte questo calo di peso è infatti dovuto all’esaurimento delle scorte di glicogeno, a cui è legata l’acqua, ma soprattutto al calo del livello di insulina, che provoca l’escrezione di sodio e acqua da parte dei reni. 

 

In seguito all’escrezione del sodio che era trattenuto nei reni per via dell’insulina costantemente elevata, viene rilasciata una grande quantità  di liquidi. 

La frutta non è un alimento essenziale vista l’enorme quantità di zuccheri che contiene.

UN INVITO A RIFLETTERE PERCHE’ MOLTI DI VOI LEGGENDO LA FRASE PRECEDENTE STARANNO PENSANDO CHE…“ma quanto male farà mai una mela”…bisogna conoscere la fisiologia umana. Una glicemia a digiuno di 70-110 mg/dL corrisponde ad un totale di contenuto di zuccheri nel sangue di un uomo di circa 3,5 – 6 grammi. Meno per una donna.

Per chiarire, tutto lo zucchero nel nostro sangue è circa 5 grammi. Quando è di più, diventa così tossico che dobbiamo secernere insulina per trasformarlo ed immagazzinarlo nelle cellule adipose, altrimenti moriremmo.

Una mela media ha 20 grammi di zucchero, circa 4 volte quello che abbiamo nel sangue.

Ora, mangiare una mela o un frutto ogni tanto non sarà un problema, come detto abbiamo questo meccanismo basato sulla secrezione di insulina che abbassa lo zucchero nel sangue a livelli fisiologici, ma quando lo stimolo è ripetuto nel tempo, e soprattutto è ripetuto 5 o 6 volte al giorno fra pasti e snack contenenti zuccheri, si rischia di mandarlo in tilt.

Ma anche senza inceppare il sistema, avere l’insulina costantemente elevata per gestire quelle enormi quantità di zucchero è di per sè un problema, l’insulina elevata alimenta i tumori, ed in generale è un fattore estremamente negativo per la salute.

AD OGNI MODO, CONSAPEVOLE DI CIÒ, SE DESIDERI LA FRUTTA FALLO PRESENTE ALLA TUA PROSSIMA CONSULENZA.

 

P:S, PUOI APPROFONDIRE TUTTI QUESTI TEMI VENENDO ALLA PROSSIMA LEZIONE DI NUTRIZIONE CONSAPEVOLE.

Nei primi 30 giorni bisogna evitare qualsiasi tipo di alcolici.

Dal 2° mese in poi è possibile bere un bicchiere di vino rosso o bianco a pranzo o cena ma in questo caso devo evitare di mangiare il contorno di verdura (perchè il vino è già un carboidrato). Ovviamente in questo modo mi sazierò di meno.

Dal mantenimento posso gestirmi liberamente.

Se il suo medico curante è stato avvertito della sua malattia ed è d’accordo nel proseguire il percorso il consiglio è quello di non saltare l’appuntamento, Paolo Bianchini può farle le giuste variazioni del menù per riprendere nei migliori dei modi il percorso di benessere e dimagrimento, deve considerare che praticamente tutti i farmaci interrompono il dimagrimento.

In generale la quantità di acqua ideale si aggira tra 1,5/2 lt di acqua al giorno, per chi fa sport 3lt. Per il metodo è indifferente se naturale o gasata e se assunta a pasto o fuori pasto, l’importante è bere*!

Per facilitare l’assunzione di liquidi si possono assumere durante la giornata anche tisane alle erbe amare, NO infusi alla frutta, liquirizia, menta o con più di mezzo succo di limone al giorno*.

*L’acqua è in grado di penetrare nelle sostanze alimentari e dall’apparato digerente, attraverso il sangue, raggiunge tutti gli organi ed elimina le sostanze dannose dal corpo. Ecco perchè è indispensabile fornire acqua all’organismo!

*Il succo di limone difetta della fibre che hanno potere saziante e non si può usare da mettere nell’acqua.

1° MESE

In primis acqua naturale o gasata almeno 1,5 lt nell’arco della giornata, ma può anche aromatizzarla con scorza di limone tritata (no succo di limone*) e zenzero fresco grattugiato (no menta). Può lasciare in infusione una notte e bere al bisogno.

Vanno bene anche tisane in filtro a base di erbe AMARE (no frutta, no menta, no liquirizia) ES: tiglio, passiflora, equiseto, bardana, camomilla (che non contengano dolcificanti o edulcoranti). IL SAPORE NON DEVE ESSERE DOLCE.

*Il succo di limone difetta della fibre che hanno potere saziante perciò non si può usare da mettere nell’acqua.

Ricordo inoltre che si possono bere a piacere anche caffè o tè AMARI ma al massimo entro le ore 14.

 

DAL 2° MESE IN POI…

Tutto ciò che si può bere il primo mese….più vino rosso a pranzo!

E’ possibile bere un bicchiere di vino rosso a pranzo ma in questo caso non devo assumere le verdure di contorno perchè il vino è un carboidrato e quindi si sostituisce alla verdura. Quindi carne/pesce/uova + bicchiere di vino rosso.

Sempre dal 2° mese è possibile “dolcificare” il caffè o il tè del dopo pranzo aggiungendo a piacere della panna fresca (no UHT).

Quantità a piacere ma al massimo entro le ore 14 e amari. Per il resto della giornata si possono bere tisane alle erbe amare (no infusi alla frutta) ed ovviamente acqua naturale o gasata (meglio se povera di sodio es Lauretana).

DAL 2° MESE è possibile “dolcificare” il caffè o il tè del dopo pranzo aggiungendo a piacere della panna fresca (no UHT).

Se Bianchini ha scelto di non metterli c’è evidentemente un motivo ben preciso e la preghiamo di rispettare tale scelta onde evitare di compromettere il suo dimagrimento. Può comunque parlarne alla prossima consulenza privata e casomai decidere di inserirli. Nel frattempo abbondi con le quantità di colazione, pranzo e cena, è fondamentale non mangiare poco.

 

DETTO CIO’….

Tre pasti al giorno sono l’ideale, 4-5 pasti per atleti.

Se però mangiate la dieta “mediterranea” molto probabilmente non riuscirete a fare solo 3 pasti al giorno, ed avrete bisogno di spuntini, che terranno elevata la secrezione di insulina e moltiplicheranno esponenzialmente i danni da carboidrati ed olii vegetali.

Eviti di assumere altri cibi rispetto a quelli indicati nel suo menù. Può liberamente frullare i cibi indicati in modo da poterli mangiare senza nessuna difficoltà, continuare a dimagrire e accelerare la guarigione riducendo l’infiammazione. Unica accortezza eviti di mangiare le uova se sta assumendo antibiotici della classe dei sulfamidici.

CONSIDERANDO CHE:

  • Stai seguendo con scrupolo e perfetta aderenza le indicazioni del suo menù
  • Non stai assumendo farmaci come antibiotici, antinfiammatori, cortisonici o contraccettivi
  • Non stai vivendo un periodo di stress particolarmente intenso con nervoso ed arrabbiature quotidiane (attenzione perchè lo stress è deleterio per il dimagrimento e benessere)
  • Non hai iniziato a praticare attività fisica intensa
  • Non stai fumando sigarette elettroniche con liquidi dolci o cremosi
  • Non stai assumendo stupefacenti
  • Non stai usando dentifricio contenente dolcificanti artificiali come aspartame e saccarina

Ci sono altre 2 possibilità:

  • Dopo un periodo dimagrante il corpo può decidere di prendersi un meritato “periodo di riposo” anche di a 2/3 settimane. Tutto ciò è fisiologico e bisogna accettarlo rimanendo sereni. Il dimagrimento riprenderà in maniera del tutto naturale. Se ci si stressa si blocca ulteriormente il dimagrimento!
  • Se è vicino al suo obiettivo significa che ha raggiunto il suo peso forma e il suo fisico ha trovato quell’equilibrio ideale per il quale oltre non ritiene di perdere peso. In questo caso l’aspetto in studio per il mantenimento.

DETTO CIO’ ecco 3 utili escamotage da adottare quando si blocca il dimagrimento:

  1. fai colazioni salate (evita quelle dolci)
  2. mangia meno verdure (aumenta le proteine quindi mangia più carne, pesce e uova)
  3. riduci un pò i grassi (soprattutto l’olio)

La velocità di dimagrimento la decide il nostro organismo, ci possono essere dei giorni in cui non si dimagrisce ed è inutile stressarsi pesandosi ogni giorno, l’importante è pesare meno ogni mese. 

Quando si sgarra nella fase di dimagrimento il nostro “motore si ingolfa” e blocca completamente il dimagrimento, quindi è da evitare.

LA DONNA blocca il dimagrimento per circa 5/7 giorni

L’UOMO blocca il dimagrimento per circa 3/5 giorni

Questo accade indipendentemente dal tipo di sgarro che si commette, non esiste uno sgarro meno grave o più grave, non c’entrano nulla le calorie o i grammi!

Il miglior rimedio è quello di proseguire i giorni post sgarro seguendo alla lettera le indicazioni del menù, evitando qualsiasi personalizzazione.

Il nostro corpo considera uno sgarro che interferisce negativamente sul dimagrimento:

  • mangiare qualsiasi tipo di alimento biochimicamente non idoneo
  • Non rispettare gli orari dei pasti (7/8.30; 12/13.30; 19/20.30; a dormire entro le ore 23 e sveglia entro le ore 8)
  • saltare i pasti / digiunare
  • assumere farmaci, medicinali omeopatici o integratori solubili
  • praticare attività fisica che stressa il corpo

 

Quando ci si alimenta in maniera corretta ed equilibrata si producono alcuni ormoni definiti della “Sazietà”.

Uno di questi ormoni si chiama Colecistochinina (CCK)  ed è un ormone secreto dopo un pasto dal duodeno.

 

La conoscenza del sistema biologico che regola la fame e la sazietà è fondamentale per prevenire l’aumento eccessivo di peso, la diminuzione del metabolismo e linvecchiamento precoce.

varie

Ovviamente la scelta è facoltativa.

Noi consigliamo di pesarsi 1 volta alla settimana, stesso giorno, stessa ora.

Il peso non deve diventare mai uno stress.

Le diete falliscono sostanzialmente per questo motivo….

Un obeso va dal medico, chiedendo come dimagrire. Il medico gli dice “mangia meno, muoviti di più e torna fra tre mesi per un controllo”.

In realtà oggi gli proporrebbe anche farmaci cancerogeni per dimagrire, ma non è questo il punto…

Il punto è che l’intero concetto è sbagliato, sarebbe come se un drogato andasse da uno psichiatra e questo gli dicesse “smetti di drogarti e torna fra tre mesi per un controllo”.

Non sono le calorie e i grammi la strada giusta, sono gli ormoni, e gli ormoni sono influenzati soprattutto dal tipo di cibo che mangiate, non dalla quantità. Per questo motivo MetodoBianchini NON E’ UNA DIETA!

Lo spiedo è un piatto di carne tipico della tradizione bresciana che normalmente si cucina la domenica o in occasioni di festa.

Si, è possibile mangiare lo spiedo a quantità a volontà già dal 1° mese perchè lo spiedo non è altro che carne (proteina) cucinata con sale e burro (grasso), quindi non è ingrassante! Ovviamente vanno evitate: la polenta, le patate e il dolce che sono invece carboidrati tutti ingrassanti.

E’ possibile accompagnare lo spiedo con un bicchiere di vino rosso che corrisponde alla parte di carboidrato.

Quindi, mangia pure un buon spiedo e passa una bella giornata spensierata in compagnia!

Seguendo MetodoBianchini non dovete per nessun motivo rinunciare ad un’uscita in compagnia, ad una serata spensierata tra amici perchè tutto ciò che fa bene al nostro cervello può aiutarci a raggiungere prima e meglio l’obiettivo.

Detto ciò…

Se ho terminato il percorso e sono nel mantenimento posso conciliare l’uscita al ristorante con il mio giorno libero e quindi sgarrare liberamente.

Se sono nella fase dimagrante non devo ovviamente sgarrare. Devo scegliere una proteina (carne o pesce) anche se non presente nel mio menù aggiungendo un carboidrato di contorno (es. verdure alla griglia, lesse, al burro). Potrebbe andare bene anche un fritto misto di pesce che è un piatto composto da tutti i 3 nutrienti fondamentali: proteina (pesce) + carboidrato (la pastella) + grasso (l’olio della frittura).

Tutto molto semplice.

Godetevi l’uscita!

Una netta e fondamentale differenza. Perdere peso significa deperire ovvero perdere massa magra cioè solo il muscolo ma non grasso (situazione che si crea quando siamo ammalati oppure quanto intraprendiamo una dieta ipocalorica), dimagrire significa perdere solo adipe (ciccia!) lasciando intaccato il muscolo.

Avete quindi capito perchè molte persone dopo le diete tornano ad ingrassare??? E’ un inganno!!!

Tutte le persone al mondo dovrebbero provare ad alimentarsi secondo i principi di biochimica alimentare perchè è l’alimentazione che meglio rispetta la nostra fisiologia.  Il periodo di adattamento varia da persona a persona. Normalmente per adattarsi completamente sia mentalmente che fisicamente ci vogliono dai 3 ai 5 mesi. Il picco massimo di benessere psico-fisico lo si raggiunge già intorno al 3° mese, ovvero finita la fase di disintossicazione.

 

  • zucchero
  • aceto
  • propoli
  • gomme da masticare e caramelle
  • semi di qualunque tipo
  • latte, bevande di soia/riso/avena, infusi alla frutta
  • alcool
  • caffè d’orzo e ginseng
  • evitare di bere caffè o tè oltre le ore 14

Per il resto, usa tutto quello che hai a disposizione per condire e insaporire e GODITELA, NON SEI A DIETA!

Acquista il ricettario cliccando il seguente link: https://video.metodobianchini.it/prodotto/ebook-dimagrisci-con-gusto/

Le 21 ricette presenti nel ricettario possono essere eseguite già il 1° mese.

Si, le ricette presenti nei video corsi di pasticceria e cucina possono essere eseguite già nel primo mese. Oltre alle ricette ci sono pillole di tecniche di base, condimenti, marinature e molto altro.

MetodoBianchini desidera aiutarti a cucinare in maniera veloce e gustosa.

Puoi acquistarle cliccando a questo link https://video.metodobianchini.it/

Puoi acquistare altre ricette dolci e/o salate per la colazione cliccando ⇓

 

Acquista le ricette dopo il 2° consulto.

Al di là di aver raggiunto il peso prefissato in termini di kg posso pensare di aver raggiunto il peso forma (ovvero il mio peso ideale in quel determinato periodo della mia vita) quando non perdo peso per circa 30 giorni consecutivi senza commettere nessuno sgarro (sia alimentare, sia assumere farmaci, sia fare sport).

In questo caso consiglio di passare al mantenimento.

 

 

Spesso le persone banalizzano i primi chili che perdono velocemente nel primo mese come “vabbè, è soprattutto acqua”, senza capire veramente l’importanza di questo calo iniziale.

 

Si tratta infatti di un segnale molto importante. In parte questo calo di peso è infatti dovuto all’esaurimento delle scorte di glicogeno, a cui è legata l’acqua, ma soprattutto al calo del livello di insulina, che provoca l’escrezione di sodio e acqua da parte dei reni. 

 

In seguito all’escrezione del sodio che era trattenuto nei reni per via dell’insulina costantemente elevata, viene rilasciata una grande quantità  di liquidi. 

La frutta non è un alimento essenziale vista l’enorme quantità di zuccheri che contiene.

UN INVITO A RIFLETTERE PERCHE’ MOLTI DI VOI LEGGENDO LA FRASE PRECEDENTE STARANNO PENSANDO CHE…“ma quanto male farà mai una mela”…bisogna conoscere la fisiologia umana. Una glicemia a digiuno di 70-110 mg/dL corrisponde ad un totale di contenuto di zuccheri nel sangue di un uomo di circa 3,5 – 6 grammi. Meno per una donna.

Per chiarire, tutto lo zucchero nel nostro sangue è circa 5 grammi. Quando è di più, diventa così tossico che dobbiamo secernere insulina per trasformarlo ed immagazzinarlo nelle cellule adipose, altrimenti moriremmo.

Una mela media ha 20 grammi di zucchero, circa 4 volte quello che abbiamo nel sangue.

Ora, mangiare una mela o un frutto ogni tanto non sarà un problema, come detto abbiamo questo meccanismo basato sulla secrezione di insulina che abbassa lo zucchero nel sangue a livelli fisiologici, ma quando lo stimolo è ripetuto nel tempo, e soprattutto è ripetuto 5 o 6 volte al giorno fra pasti e snack contenenti zuccheri, si rischia di mandarlo in tilt.

Ma anche senza inceppare il sistema, avere l’insulina costantemente elevata per gestire quelle enormi quantità di zucchero è di per sè un problema, l’insulina elevata alimenta i tumori, ed in generale è un fattore estremamente negativo per la salute.

AD OGNI MODO, CONSAPEVOLE DI CIÒ, SE DESIDERI LA FRUTTA FALLO PRESENTE ALLA TUA PROSSIMA CONSULENZA.

 

P:S, PUOI APPROFONDIRE TUTTI QUESTI TEMI VENENDO ALLA PROSSIMA LEZIONE DI NUTRIZIONE CONSAPEVOLE.

Nei primi 30 giorni bisogna evitare qualsiasi tipo di alcolici.

Dal 2° mese in poi è possibile bere un bicchiere di vino rosso o bianco a pranzo o cena ma in questo caso devo evitare di mangiare il contorno di verdura (perchè il vino è già un carboidrato). Ovviamente in questo modo mi sazierò di meno.

Dal mantenimento posso gestirmi liberamente.

Se il suo medico curante è stato avvertito della sua malattia ed è d’accordo nel proseguire il percorso il consiglio è quello di non saltare l’appuntamento, Paolo Bianchini può farle le giuste variazioni del menù per riprendere nei migliori dei modi il percorso di benessere e dimagrimento, deve considerare che praticamente tutti i farmaci interrompono il dimagrimento.

In generale la quantità di acqua ideale si aggira tra 1,5/2 lt di acqua al giorno, per chi fa sport 3lt. Per il metodo è indifferente se naturale o gasata e se assunta a pasto o fuori pasto, l’importante è bere*!

Per facilitare l’assunzione di liquidi si possono assumere durante la giornata anche tisane alle erbe amare, NO infusi alla frutta, liquirizia, menta o con più di mezzo succo di limone al giorno*.

*L’acqua è in grado di penetrare nelle sostanze alimentari e dall’apparato digerente, attraverso il sangue, raggiunge tutti gli organi ed elimina le sostanze dannose dal corpo. Ecco perchè è indispensabile fornire acqua all’organismo!

*Il succo di limone difetta della fibre che hanno potere saziante e non si può usare da mettere nell’acqua.

1° MESE

In primis acqua naturale o gasata almeno 1,5 lt nell’arco della giornata, ma può anche aromatizzarla con scorza di limone tritata (no succo di limone*) e zenzero fresco grattugiato (no menta). Può lasciare in infusione una notte e bere al bisogno.

Vanno bene anche tisane in filtro a base di erbe AMARE (no frutta, no menta, no liquirizia) ES: tiglio, passiflora, equiseto, bardana, camomilla (che non contengano dolcificanti o edulcoranti). IL SAPORE NON DEVE ESSERE DOLCE.

*Il succo di limone difetta della fibre che hanno potere saziante perciò non si può usare da mettere nell’acqua.

Ricordo inoltre che si possono bere a piacere anche caffè o tè AMARI ma al massimo entro le ore 14.

 

DAL 2° MESE IN POI…

Tutto ciò che si può bere il primo mese….più vino rosso a pranzo!

E’ possibile bere un bicchiere di vino rosso a pranzo ma in questo caso non devo assumere le verdure di contorno perchè il vino è un carboidrato e quindi si sostituisce alla verdura. Quindi carne/pesce/uova + bicchiere di vino rosso.

Sempre dal 2° mese è possibile “dolcificare” il caffè o il tè del dopo pranzo aggiungendo a piacere della panna fresca (no UHT).

Quantità a piacere ma al massimo entro le ore 14 e amari. Per il resto della giornata si possono bere tisane alle erbe amare (no infusi alla frutta) ed ovviamente acqua naturale o gasata (meglio se povera di sodio es Lauretana).

DAL 2° MESE è possibile “dolcificare” il caffè o il tè del dopo pranzo aggiungendo a piacere della panna fresca (no UHT).

Se Bianchini ha scelto di non metterli c’è evidentemente un motivo ben preciso e la preghiamo di rispettare tale scelta onde evitare di compromettere il suo dimagrimento. Può comunque parlarne alla prossima consulenza privata e casomai decidere di inserirli. Nel frattempo abbondi con le quantità di colazione, pranzo e cena, è fondamentale non mangiare poco.

 

DETTO CIO’….

Tre pasti al giorno sono l’ideale, 4-5 pasti per atleti.

Se però mangiate la dieta “mediterranea” molto probabilmente non riuscirete a fare solo 3 pasti al giorno, ed avrete bisogno di spuntini, che terranno elevata la secrezione di insulina e moltiplicheranno esponenzialmente i danni da carboidrati ed olii vegetali.

Eviti di assumere altri cibi rispetto a quelli indicati nel suo menù. Può liberamente frullare i cibi indicati in modo da poterli mangiare senza nessuna difficoltà, continuare a dimagrire e accelerare la guarigione riducendo l’infiammazione. Unica accortezza eviti di mangiare le uova se sta assumendo antibiotici della classe dei sulfamidici.

CONSIDERANDO CHE:

  • Stai seguendo con scrupolo e perfetta aderenza le indicazioni del suo menù
  • Non stai assumendo farmaci come antibiotici, antinfiammatori, cortisonici o contraccettivi
  • Non stai vivendo un periodo di stress particolarmente intenso con nervoso ed arrabbiature quotidiane (attenzione perchè lo stress è deleterio per il dimagrimento e benessere)
  • Non hai iniziato a praticare attività fisica intensa
  • Non stai fumando sigarette elettroniche con liquidi dolci o cremosi
  • Non stai assumendo stupefacenti
  • Non stai usando dentifricio contenente dolcificanti artificiali come aspartame e saccarina

Ci sono altre 2 possibilità:

  • Dopo un periodo dimagrante il corpo può decidere di prendersi un meritato “periodo di riposo” anche di a 2/3 settimane. Tutto ciò è fisiologico e bisogna accettarlo rimanendo sereni. Il dimagrimento riprenderà in maniera del tutto naturale. Se ci si stressa si blocca ulteriormente il dimagrimento!
  • Se è vicino al suo obiettivo significa che ha raggiunto il suo peso forma e il suo fisico ha trovato quell’equilibrio ideale per il quale oltre non ritiene di perdere peso. In questo caso l’aspetto in studio per il mantenimento.

DETTO CIO’ ecco 3 utili escamotage da adottare quando si blocca il dimagrimento:

  1. fai colazioni salate (evita quelle dolci)
  2. mangia meno verdure (aumenta le proteine quindi mangia più carne, pesce e uova)
  3. riduci un pò i grassi (soprattutto l’olio)

La velocità di dimagrimento la decide il nostro organismo, ci possono essere dei giorni in cui non si dimagrisce ed è inutile stressarsi pesandosi ogni giorno, l’importante è pesare meno ogni mese. 

Quando si sgarra nella fase di dimagrimento il nostro “motore si ingolfa” e blocca completamente il dimagrimento, quindi è da evitare.

LA DONNA blocca il dimagrimento per circa 5/7 giorni

L’UOMO blocca il dimagrimento per circa 3/5 giorni

Questo accade indipendentemente dal tipo di sgarro che si commette, non esiste uno sgarro meno grave o più grave, non c’entrano nulla le calorie o i grammi!

Il miglior rimedio è quello di proseguire i giorni post sgarro seguendo alla lettera le indicazioni del menù, evitando qualsiasi personalizzazione.

Il nostro corpo considera uno sgarro che interferisce negativamente sul dimagrimento:

  • mangiare qualsiasi tipo di alimento biochimicamente non idoneo
  • Non rispettare gli orari dei pasti (7/8.30; 12/13.30; 19/20.30; a dormire entro le ore 23 e sveglia entro le ore 8)
  • saltare i pasti / digiunare
  • assumere farmaci, medicinali omeopatici o integratori solubili
  • praticare attività fisica che stressa il corpo

 

Quando ci si alimenta in maniera corretta ed equilibrata si producono alcuni ormoni definiti della “Sazietà”.

Uno di questi ormoni si chiama Colecistochinina (CCK)  ed è un ormone secreto dopo un pasto dal duodeno.

 

La conoscenza del sistema biologico che regola la fame e la sazietà è fondamentale per prevenire l’aumento eccessivo di peso, la diminuzione del metabolismo e linvecchiamento precoce.

Organizzazione dei pasti

Ovviamente la scelta è facoltativa.

Noi consigliamo di pesarsi 1 volta alla settimana, stesso giorno, stessa ora.

Il peso non deve diventare mai uno stress.

Le diete falliscono sostanzialmente per questo motivo….

Un obeso va dal medico, chiedendo come dimagrire. Il medico gli dice “mangia meno, muoviti di più e torna fra tre mesi per un controllo”.

In realtà oggi gli proporrebbe anche farmaci cancerogeni per dimagrire, ma non è questo il punto…

Il punto è che l’intero concetto è sbagliato, sarebbe come se un drogato andasse da uno psichiatra e questo gli dicesse “smetti di drogarti e torna fra tre mesi per un controllo”.

Non sono le calorie e i grammi la strada giusta, sono gli ormoni, e gli ormoni sono influenzati soprattutto dal tipo di cibo che mangiate, non dalla quantità. Per questo motivo MetodoBianchini NON E’ UNA DIETA!

Lo spiedo è un piatto di carne tipico della tradizione bresciana che normalmente si cucina la domenica o in occasioni di festa.

Si, è possibile mangiare lo spiedo a quantità a volontà già dal 1° mese perchè lo spiedo non è altro che carne (proteina) cucinata con sale e burro (grasso), quindi non è ingrassante! Ovviamente vanno evitate: la polenta, le patate e il dolce che sono invece carboidrati tutti ingrassanti.

E’ possibile accompagnare lo spiedo con un bicchiere di vino rosso che corrisponde alla parte di carboidrato.

Quindi, mangia pure un buon spiedo e passa una bella giornata spensierata in compagnia!

Seguendo MetodoBianchini non dovete per nessun motivo rinunciare ad un’uscita in compagnia, ad una serata spensierata tra amici perchè tutto ciò che fa bene al nostro cervello può aiutarci a raggiungere prima e meglio l’obiettivo.

Detto ciò…

Se ho terminato il percorso e sono nel mantenimento posso conciliare l’uscita al ristorante con il mio giorno libero e quindi sgarrare liberamente.

Se sono nella fase dimagrante non devo ovviamente sgarrare. Devo scegliere una proteina (carne o pesce) anche se non presente nel mio menù aggiungendo un carboidrato di contorno (es. verdure alla griglia, lesse, al burro). Potrebbe andare bene anche un fritto misto di pesce che è un piatto composto da tutti i 3 nutrienti fondamentali: proteina (pesce) + carboidrato (la pastella) + grasso (l’olio della frittura).

Tutto molto semplice.

Godetevi l’uscita!

Una netta e fondamentale differenza. Perdere peso significa deperire ovvero perdere massa magra cioè solo il muscolo ma non grasso (situazione che si crea quando siamo ammalati oppure quanto intraprendiamo una dieta ipocalorica), dimagrire significa perdere solo adipe (ciccia!) lasciando intaccato il muscolo.

Avete quindi capito perchè molte persone dopo le diete tornano ad ingrassare??? E’ un inganno!!!

Tutte le persone al mondo dovrebbero provare ad alimentarsi secondo i principi di biochimica alimentare perchè è l’alimentazione che meglio rispetta la nostra fisiologia.  Il periodo di adattamento varia da persona a persona. Normalmente per adattarsi completamente sia mentalmente che fisicamente ci vogliono dai 3 ai 5 mesi. Il picco massimo di benessere psico-fisico lo si raggiunge già intorno al 3° mese, ovvero finita la fase di disintossicazione.

 

  • zucchero
  • aceto
  • propoli
  • gomme da masticare e caramelle
  • semi di qualunque tipo
  • latte, bevande di soia/riso/avena, infusi alla frutta
  • alcool
  • caffè d’orzo e ginseng
  • evitare di bere caffè o tè oltre le ore 14

Per il resto, usa tutto quello che hai a disposizione per condire e insaporire e GODITELA, NON SEI A DIETA!

Acquista il ricettario cliccando il seguente link: https://video.metodobianchini.it/prodotto/ebook-dimagrisci-con-gusto/

Le 21 ricette presenti nel ricettario possono essere eseguite già il 1° mese.

Si, le ricette presenti nei video corsi di pasticceria e cucina possono essere eseguite già nel primo mese. Oltre alle ricette ci sono pillole di tecniche di base, condimenti, marinature e molto altro.

MetodoBianchini desidera aiutarti a cucinare in maniera veloce e gustosa.

Puoi acquistarle cliccando a questo link https://video.metodobianchini.it/

Puoi acquistare altre ricette dolci e/o salate per la colazione cliccando ⇓

 

Acquista le ricette dopo il 2° consulto.

Al di là di aver raggiunto il peso prefissato in termini di kg posso pensare di aver raggiunto il peso forma (ovvero il mio peso ideale in quel determinato periodo della mia vita) quando non perdo peso per circa 30 giorni consecutivi senza commettere nessuno sgarro (sia alimentare, sia assumere farmaci, sia fare sport).

In questo caso consiglio di passare al mantenimento.

 

 

Spesso le persone banalizzano i primi chili che perdono velocemente nel primo mese come “vabbè, è soprattutto acqua”, senza capire veramente l’importanza di questo calo iniziale.

 

Si tratta infatti di un segnale molto importante. In parte questo calo di peso è infatti dovuto all’esaurimento delle scorte di glicogeno, a cui è legata l’acqua, ma soprattutto al calo del livello di insulina, che provoca l’escrezione di sodio e acqua da parte dei reni. 

 

In seguito all’escrezione del sodio che era trattenuto nei reni per via dell’insulina costantemente elevata, viene rilasciata una grande quantità  di liquidi. 

La frutta non è un alimento essenziale vista l’enorme quantità di zuccheri che contiene.

UN INVITO A RIFLETTERE PERCHE’ MOLTI DI VOI LEGGENDO LA FRASE PRECEDENTE STARANNO PENSANDO CHE…“ma quanto male farà mai una mela”…bisogna conoscere la fisiologia umana. Una glicemia a digiuno di 70-110 mg/dL corrisponde ad un totale di contenuto di zuccheri nel sangue di un uomo di circa 3,5 – 6 grammi. Meno per una donna.

Per chiarire, tutto lo zucchero nel nostro sangue è circa 5 grammi. Quando è di più, diventa così tossico che dobbiamo secernere insulina per trasformarlo ed immagazzinarlo nelle cellule adipose, altrimenti moriremmo.

Una mela media ha 20 grammi di zucchero, circa 4 volte quello che abbiamo nel sangue.

Ora, mangiare una mela o un frutto ogni tanto non sarà un problema, come detto abbiamo questo meccanismo basato sulla secrezione di insulina che abbassa lo zucchero nel sangue a livelli fisiologici, ma quando lo stimolo è ripetuto nel tempo, e soprattutto è ripetuto 5 o 6 volte al giorno fra pasti e snack contenenti zuccheri, si rischia di mandarlo in tilt.

Ma anche senza inceppare il sistema, avere l’insulina costantemente elevata per gestire quelle enormi quantità di zucchero è di per sè un problema, l’insulina elevata alimenta i tumori, ed in generale è un fattore estremamente negativo per la salute.

AD OGNI MODO, CONSAPEVOLE DI CIÒ, SE DESIDERI LA FRUTTA FALLO PRESENTE ALLA TUA PROSSIMA CONSULENZA.

 

P:S, PUOI APPROFONDIRE TUTTI QUESTI TEMI VENENDO ALLA PROSSIMA LEZIONE DI NUTRIZIONE CONSAPEVOLE.

Nei primi 30 giorni bisogna evitare qualsiasi tipo di alcolici.

Dal 2° mese in poi è possibile bere un bicchiere di vino rosso o bianco a pranzo o cena ma in questo caso devo evitare di mangiare il contorno di verdura (perchè il vino è già un carboidrato). Ovviamente in questo modo mi sazierò di meno.

Dal mantenimento posso gestirmi liberamente.

Se il suo medico curante è stato avvertito della sua malattia ed è d’accordo nel proseguire il percorso il consiglio è quello di non saltare l’appuntamento, Paolo Bianchini può farle le giuste variazioni del menù per riprendere nei migliori dei modi il percorso di benessere e dimagrimento, deve considerare che praticamente tutti i farmaci interrompono il dimagrimento.

In generale la quantità di acqua ideale si aggira tra 1,5/2 lt di acqua al giorno, per chi fa sport 3lt. Per il metodo è indifferente se naturale o gasata e se assunta a pasto o fuori pasto, l’importante è bere*!

Per facilitare l’assunzione di liquidi si possono assumere durante la giornata anche tisane alle erbe amare, NO infusi alla frutta, liquirizia, menta o con più di mezzo succo di limone al giorno*.

*L’acqua è in grado di penetrare nelle sostanze alimentari e dall’apparato digerente, attraverso il sangue, raggiunge tutti gli organi ed elimina le sostanze dannose dal corpo. Ecco perchè è indispensabile fornire acqua all’organismo!

*Il succo di limone difetta della fibre che hanno potere saziante e non si può usare da mettere nell’acqua.

1° MESE

In primis acqua naturale o gasata almeno 1,5 lt nell’arco della giornata, ma può anche aromatizzarla con scorza di limone tritata (no succo di limone*) e zenzero fresco grattugiato (no menta). Può lasciare in infusione una notte e bere al bisogno.

Vanno bene anche tisane in filtro a base di erbe AMARE (no frutta, no menta, no liquirizia) ES: tiglio, passiflora, equiseto, bardana, camomilla (che non contengano dolcificanti o edulcoranti). IL SAPORE NON DEVE ESSERE DOLCE.

*Il succo di limone difetta della fibre che hanno potere saziante perciò non si può usare da mettere nell’acqua.

Ricordo inoltre che si possono bere a piacere anche caffè o tè AMARI ma al massimo entro le ore 14.

 

DAL 2° MESE IN POI…

Tutto ciò che si può bere il primo mese….più vino rosso a pranzo!

E’ possibile bere un bicchiere di vino rosso a pranzo ma in questo caso non devo assumere le verdure di contorno perchè il vino è un carboidrato e quindi si sostituisce alla verdura. Quindi carne/pesce/uova + bicchiere di vino rosso.

Sempre dal 2° mese è possibile “dolcificare” il caffè o il tè del dopo pranzo aggiungendo a piacere della panna fresca (no UHT).

Quantità a piacere ma al massimo entro le ore 14 e amari. Per il resto della giornata si possono bere tisane alle erbe amare (no infusi alla frutta) ed ovviamente acqua naturale o gasata (meglio se povera di sodio es Lauretana).

DAL 2° MESE è possibile “dolcificare” il caffè o il tè del dopo pranzo aggiungendo a piacere della panna fresca (no UHT).

Se Bianchini ha scelto di non metterli c’è evidentemente un motivo ben preciso e la preghiamo di rispettare tale scelta onde evitare di compromettere il suo dimagrimento. Può comunque parlarne alla prossima consulenza privata e casomai decidere di inserirli. Nel frattempo abbondi con le quantità di colazione, pranzo e cena, è fondamentale non mangiare poco.

 

DETTO CIO’….

Tre pasti al giorno sono l’ideale, 4-5 pasti per atleti.

Se però mangiate la dieta “mediterranea” molto probabilmente non riuscirete a fare solo 3 pasti al giorno, ed avrete bisogno di spuntini, che terranno elevata la secrezione di insulina e moltiplicheranno esponenzialmente i danni da carboidrati ed olii vegetali.

Eviti di assumere altri cibi rispetto a quelli indicati nel suo menù. Può liberamente frullare i cibi indicati in modo da poterli mangiare senza nessuna difficoltà, continuare a dimagrire e accelerare la guarigione riducendo l’infiammazione. Unica accortezza eviti di mangiare le uova se sta assumendo antibiotici della classe dei sulfamidici.

CONSIDERANDO CHE:

  • Stai seguendo con scrupolo e perfetta aderenza le indicazioni del suo menù
  • Non stai assumendo farmaci come antibiotici, antinfiammatori, cortisonici o contraccettivi
  • Non stai vivendo un periodo di stress particolarmente intenso con nervoso ed arrabbiature quotidiane (attenzione perchè lo stress è deleterio per il dimagrimento e benessere)
  • Non hai iniziato a praticare attività fisica intensa
  • Non stai fumando sigarette elettroniche con liquidi dolci o cremosi
  • Non stai assumendo stupefacenti
  • Non stai usando dentifricio contenente dolcificanti artificiali come aspartame e saccarina

Ci sono altre 2 possibilità:

  • Dopo un periodo dimagrante il corpo può decidere di prendersi un meritato “periodo di riposo” anche di a 2/3 settimane. Tutto ciò è fisiologico e bisogna accettarlo rimanendo sereni. Il dimagrimento riprenderà in maniera del tutto naturale. Se ci si stressa si blocca ulteriormente il dimagrimento!
  • Se è vicino al suo obiettivo significa che ha raggiunto il suo peso forma e il suo fisico ha trovato quell’equilibrio ideale per il quale oltre non ritiene di perdere peso. In questo caso l’aspetto in studio per il mantenimento.

DETTO CIO’ ecco 3 utili escamotage da adottare quando si blocca il dimagrimento:

  1. fai colazioni salate (evita quelle dolci)
  2. mangia meno verdure (aumenta le proteine quindi mangia più carne, pesce e uova)
  3. riduci un pò i grassi (soprattutto l’olio)

La velocità di dimagrimento la decide il nostro organismo, ci possono essere dei giorni in cui non si dimagrisce ed è inutile stressarsi pesandosi ogni giorno, l’importante è pesare meno ogni mese. 

Quando si sgarra nella fase di dimagrimento il nostro “motore si ingolfa” e blocca completamente il dimagrimento, quindi è da evitare.

LA DONNA blocca il dimagrimento per circa 5/7 giorni

L’UOMO blocca il dimagrimento per circa 3/5 giorni

Questo accade indipendentemente dal tipo di sgarro che si commette, non esiste uno sgarro meno grave o più grave, non c’entrano nulla le calorie o i grammi!

Il miglior rimedio è quello di proseguire i giorni post sgarro seguendo alla lettera le indicazioni del menù, evitando qualsiasi personalizzazione.

Il nostro corpo considera uno sgarro che interferisce negativamente sul dimagrimento:

  • mangiare qualsiasi tipo di alimento biochimicamente non idoneo
  • Non rispettare gli orari dei pasti (7/8.30; 12/13.30; 19/20.30; a dormire entro le ore 23 e sveglia entro le ore 8)
  • saltare i pasti / digiunare
  • assumere farmaci, medicinali omeopatici o integratori solubili
  • praticare attività fisica che stressa il corpo

 

Quando ci si alimenta in maniera corretta ed equilibrata si producono alcuni ormoni definiti della “Sazietà”.

Uno di questi ormoni si chiama Colecistochinina (CCK)  ed è un ormone secreto dopo un pasto dal duodeno.

 

La conoscenza del sistema biologico che regola la fame e la sazietà è fondamentale per prevenire l’aumento eccessivo di peso, la diminuzione del metabolismo e linvecchiamento precoce.

Disturbi dei primi giorni

Ovviamente la scelta è facoltativa.

Noi consigliamo di pesarsi 1 volta alla settimana, stesso giorno, stessa ora.

Il peso non deve diventare mai uno stress.

Le diete falliscono sostanzialmente per questo motivo….

Un obeso va dal medico, chiedendo come dimagrire. Il medico gli dice “mangia meno, muoviti di più e torna fra tre mesi per un controllo”.

In realtà oggi gli proporrebbe anche farmaci cancerogeni per dimagrire, ma non è questo il punto…

Il punto è che l’intero concetto è sbagliato, sarebbe come se un drogato andasse da uno psichiatra e questo gli dicesse “smetti di drogarti e torna fra tre mesi per un controllo”.

Non sono le calorie e i grammi la strada giusta, sono gli ormoni, e gli ormoni sono influenzati soprattutto dal tipo di cibo che mangiate, non dalla quantità. Per questo motivo MetodoBianchini NON E’ UNA DIETA!

Lo spiedo è un piatto di carne tipico della tradizione bresciana che normalmente si cucina la domenica o in occasioni di festa.

Si, è possibile mangiare lo spiedo a quantità a volontà già dal 1° mese perchè lo spiedo non è altro che carne (proteina) cucinata con sale e burro (grasso), quindi non è ingrassante! Ovviamente vanno evitate: la polenta, le patate e il dolce che sono invece carboidrati tutti ingrassanti.

E’ possibile accompagnare lo spiedo con un bicchiere di vino rosso che corrisponde alla parte di carboidrato.

Quindi, mangia pure un buon spiedo e passa una bella giornata spensierata in compagnia!

Seguendo MetodoBianchini non dovete per nessun motivo rinunciare ad un’uscita in compagnia, ad una serata spensierata tra amici perchè tutto ciò che fa bene al nostro cervello può aiutarci a raggiungere prima e meglio l’obiettivo.

Detto ciò…

Se ho terminato il percorso e sono nel mantenimento posso conciliare l’uscita al ristorante con il mio giorno libero e quindi sgarrare liberamente.

Se sono nella fase dimagrante non devo ovviamente sgarrare. Devo scegliere una proteina (carne o pesce) anche se non presente nel mio menù aggiungendo un carboidrato di contorno (es. verdure alla griglia, lesse, al burro). Potrebbe andare bene anche un fritto misto di pesce che è un piatto composto da tutti i 3 nutrienti fondamentali: proteina (pesce) + carboidrato (la pastella) + grasso (l’olio della frittura).

Tutto molto semplice.

Godetevi l’uscita!

Una netta e fondamentale differenza. Perdere peso significa deperire ovvero perdere massa magra cioè solo il muscolo ma non grasso (situazione che si crea quando siamo ammalati oppure quanto intraprendiamo una dieta ipocalorica), dimagrire significa perdere solo adipe (ciccia!) lasciando intaccato il muscolo.

Avete quindi capito perchè molte persone dopo le diete tornano ad ingrassare??? E’ un inganno!!!

Tutte le persone al mondo dovrebbero provare ad alimentarsi secondo i principi di biochimica alimentare perchè è l’alimentazione che meglio rispetta la nostra fisiologia.  Il periodo di adattamento varia da persona a persona. Normalmente per adattarsi completamente sia mentalmente che fisicamente ci vogliono dai 3 ai 5 mesi. Il picco massimo di benessere psico-fisico lo si raggiunge già intorno al 3° mese, ovvero finita la fase di disintossicazione.

 

  • zucchero
  • aceto
  • propoli
  • gomme da masticare e caramelle
  • semi di qualunque tipo
  • latte, bevande di soia/riso/avena, infusi alla frutta
  • alcool
  • caffè d’orzo e ginseng
  • evitare di bere caffè o tè oltre le ore 14

Per il resto, usa tutto quello che hai a disposizione per condire e insaporire e GODITELA, NON SEI A DIETA!

Acquista il ricettario cliccando il seguente link: https://video.metodobianchini.it/prodotto/ebook-dimagrisci-con-gusto/

Le 21 ricette presenti nel ricettario possono essere eseguite già il 1° mese.

Si, le ricette presenti nei video corsi di pasticceria e cucina possono essere eseguite già nel primo mese. Oltre alle ricette ci sono pillole di tecniche di base, condimenti, marinature e molto altro.

MetodoBianchini desidera aiutarti a cucinare in maniera veloce e gustosa.

Puoi acquistarle cliccando a questo link https://video.metodobianchini.it/

Puoi acquistare altre ricette dolci e/o salate per la colazione cliccando ⇓

 

Acquista le ricette dopo il 2° consulto.

Al di là di aver raggiunto il peso prefissato in termini di kg posso pensare di aver raggiunto il peso forma (ovvero il mio peso ideale in quel determinato periodo della mia vita) quando non perdo peso per circa 30 giorni consecutivi senza commettere nessuno sgarro (sia alimentare, sia assumere farmaci, sia fare sport).

In questo caso consiglio di passare al mantenimento.

 

 

Spesso le persone banalizzano i primi chili che perdono velocemente nel primo mese come “vabbè, è soprattutto acqua”, senza capire veramente l’importanza di questo calo iniziale.

 

Si tratta infatti di un segnale molto importante. In parte questo calo di peso è infatti dovuto all’esaurimento delle scorte di glicogeno, a cui è legata l’acqua, ma soprattutto al calo del livello di insulina, che provoca l’escrezione di sodio e acqua da parte dei reni. 

 

In seguito all’escrezione del sodio che era trattenuto nei reni per via dell’insulina costantemente elevata, viene rilasciata una grande quantità  di liquidi. 

La frutta non è un alimento essenziale vista l’enorme quantità di zuccheri che contiene.

UN INVITO A RIFLETTERE PERCHE’ MOLTI DI VOI LEGGENDO LA FRASE PRECEDENTE STARANNO PENSANDO CHE…“ma quanto male farà mai una mela”…bisogna conoscere la fisiologia umana. Una glicemia a digiuno di 70-110 mg/dL corrisponde ad un totale di contenuto di zuccheri nel sangue di un uomo di circa 3,5 – 6 grammi. Meno per una donna.

Per chiarire, tutto lo zucchero nel nostro sangue è circa 5 grammi. Quando è di più, diventa così tossico che dobbiamo secernere insulina per trasformarlo ed immagazzinarlo nelle cellule adipose, altrimenti moriremmo.

Una mela media ha 20 grammi di zucchero, circa 4 volte quello che abbiamo nel sangue.

Ora, mangiare una mela o un frutto ogni tanto non sarà un problema, come detto abbiamo questo meccanismo basato sulla secrezione di insulina che abbassa lo zucchero nel sangue a livelli fisiologici, ma quando lo stimolo è ripetuto nel tempo, e soprattutto è ripetuto 5 o 6 volte al giorno fra pasti e snack contenenti zuccheri, si rischia di mandarlo in tilt.

Ma anche senza inceppare il sistema, avere l’insulina costantemente elevata per gestire quelle enormi quantità di zucchero è di per sè un problema, l’insulina elevata alimenta i tumori, ed in generale è un fattore estremamente negativo per la salute.

AD OGNI MODO, CONSAPEVOLE DI CIÒ, SE DESIDERI LA FRUTTA FALLO PRESENTE ALLA TUA PROSSIMA CONSULENZA.

 

P:S, PUOI APPROFONDIRE TUTTI QUESTI TEMI VENENDO ALLA PROSSIMA LEZIONE DI NUTRIZIONE CONSAPEVOLE.

Nei primi 30 giorni bisogna evitare qualsiasi tipo di alcolici.

Dal 2° mese in poi è possibile bere un bicchiere di vino rosso o bianco a pranzo o cena ma in questo caso devo evitare di mangiare il contorno di verdura (perchè il vino è già un carboidrato). Ovviamente in questo modo mi sazierò di meno.

Dal mantenimento posso gestirmi liberamente.

Se il suo medico curante è stato avvertito della sua malattia ed è d’accordo nel proseguire il percorso il consiglio è quello di non saltare l’appuntamento, Paolo Bianchini può farle le giuste variazioni del menù per riprendere nei migliori dei modi il percorso di benessere e dimagrimento, deve considerare che praticamente tutti i farmaci interrompono il dimagrimento.

In generale la quantità di acqua ideale si aggira tra 1,5/2 lt di acqua al giorno, per chi fa sport 3lt. Per il metodo è indifferente se naturale o gasata e se assunta a pasto o fuori pasto, l’importante è bere*!

Per facilitare l’assunzione di liquidi si possono assumere durante la giornata anche tisane alle erbe amare, NO infusi alla frutta, liquirizia, menta o con più di mezzo succo di limone al giorno*.

*L’acqua è in grado di penetrare nelle sostanze alimentari e dall’apparato digerente, attraverso il sangue, raggiunge tutti gli organi ed elimina le sostanze dannose dal corpo. Ecco perchè è indispensabile fornire acqua all’organismo!

*Il succo di limone difetta della fibre che hanno potere saziante e non si può usare da mettere nell’acqua.

1° MESE

In primis acqua naturale o gasata almeno 1,5 lt nell’arco della giornata, ma può anche aromatizzarla con scorza di limone tritata (no succo di limone*) e zenzero fresco grattugiato (no menta). Può lasciare in infusione una notte e bere al bisogno.

Vanno bene anche tisane in filtro a base di erbe AMARE (no frutta, no menta, no liquirizia) ES: tiglio, passiflora, equiseto, bardana, camomilla (che non contengano dolcificanti o edulcoranti). IL SAPORE NON DEVE ESSERE DOLCE.

*Il succo di limone difetta della fibre che hanno potere saziante perciò non si può usare da mettere nell’acqua.

Ricordo inoltre che si possono bere a piacere anche caffè o tè AMARI ma al massimo entro le ore 14.

 

DAL 2° MESE IN POI…

Tutto ciò che si può bere il primo mese….più vino rosso a pranzo!

E’ possibile bere un bicchiere di vino rosso a pranzo ma in questo caso non devo assumere le verdure di contorno perchè il vino è un carboidrato e quindi si sostituisce alla verdura. Quindi carne/pesce/uova + bicchiere di vino rosso.

Sempre dal 2° mese è possibile “dolcificare” il caffè o il tè del dopo pranzo aggiungendo a piacere della panna fresca (no UHT).

Quantità a piacere ma al massimo entro le ore 14 e amari. Per il resto della giornata si possono bere tisane alle erbe amare (no infusi alla frutta) ed ovviamente acqua naturale o gasata (meglio se povera di sodio es Lauretana).

DAL 2° MESE è possibile “dolcificare” il caffè o il tè del dopo pranzo aggiungendo a piacere della panna fresca (no UHT).

Se Bianchini ha scelto di non metterli c’è evidentemente un motivo ben preciso e la preghiamo di rispettare tale scelta onde evitare di compromettere il suo dimagrimento. Può comunque parlarne alla prossima consulenza privata e casomai decidere di inserirli. Nel frattempo abbondi con le quantità di colazione, pranzo e cena, è fondamentale non mangiare poco.

 

DETTO CIO’….

Tre pasti al giorno sono l’ideale, 4-5 pasti per atleti.

Se però mangiate la dieta “mediterranea” molto probabilmente non riuscirete a fare solo 3 pasti al giorno, ed avrete bisogno di spuntini, che terranno elevata la secrezione di insulina e moltiplicheranno esponenzialmente i danni da carboidrati ed olii vegetali.

Eviti di assumere altri cibi rispetto a quelli indicati nel suo menù. Può liberamente frullare i cibi indicati in modo da poterli mangiare senza nessuna difficoltà, continuare a dimagrire e accelerare la guarigione riducendo l’infiammazione. Unica accortezza eviti di mangiare le uova se sta assumendo antibiotici della classe dei sulfamidici.

CONSIDERANDO CHE:

  • Stai seguendo con scrupolo e perfetta aderenza le indicazioni del suo menù
  • Non stai assumendo farmaci come antibiotici, antinfiammatori, cortisonici o contraccettivi
  • Non stai vivendo un periodo di stress particolarmente intenso con nervoso ed arrabbiature quotidiane (attenzione perchè lo stress è deleterio per il dimagrimento e benessere)
  • Non hai iniziato a praticare attività fisica intensa
  • Non stai fumando sigarette elettroniche con liquidi dolci o cremosi
  • Non stai assumendo stupefacenti
  • Non stai usando dentifricio contenente dolcificanti artificiali come aspartame e saccarina

Ci sono altre 2 possibilità:

  • Dopo un periodo dimagrante il corpo può decidere di prendersi un meritato “periodo di riposo” anche di a 2/3 settimane. Tutto ciò è fisiologico e bisogna accettarlo rimanendo sereni. Il dimagrimento riprenderà in maniera del tutto naturale. Se ci si stressa si blocca ulteriormente il dimagrimento!
  • Se è vicino al suo obiettivo significa che ha raggiunto il suo peso forma e il suo fisico ha trovato quell’equilibrio ideale per il quale oltre non ritiene di perdere peso. In questo caso l’aspetto in studio per il mantenimento.

DETTO CIO’ ecco 3 utili escamotage da adottare quando si blocca il dimagrimento:

  1. fai colazioni salate (evita quelle dolci)
  2. mangia meno verdure (aumenta le proteine quindi mangia più carne, pesce e uova)
  3. riduci un pò i grassi (soprattutto l’olio)

La velocità di dimagrimento la decide il nostro organismo, ci possono essere dei giorni in cui non si dimagrisce ed è inutile stressarsi pesandosi ogni giorno, l’importante è pesare meno ogni mese. 

Quando si sgarra nella fase di dimagrimento il nostro “motore si ingolfa” e blocca completamente il dimagrimento, quindi è da evitare.

LA DONNA blocca il dimagrimento per circa 5/7 giorni

L’UOMO blocca il dimagrimento per circa 3/5 giorni

Questo accade indipendentemente dal tipo di sgarro che si commette, non esiste uno sgarro meno grave o più grave, non c’entrano nulla le calorie o i grammi!

Il miglior rimedio è quello di proseguire i giorni post sgarro seguendo alla lettera le indicazioni del menù, evitando qualsiasi personalizzazione.

Il nostro corpo considera uno sgarro che interferisce negativamente sul dimagrimento:

  • mangiare qualsiasi tipo di alimento biochimicamente non idoneo
  • Non rispettare gli orari dei pasti (7/8.30; 12/13.30; 19/20.30; a dormire entro le ore 23 e sveglia entro le ore 8)
  • saltare i pasti / digiunare
  • assumere farmaci, medicinali omeopatici o integratori solubili
  • praticare attività fisica che stressa il corpo

 

Quando ci si alimenta in maniera corretta ed equilibrata si producono alcuni ormoni definiti della “Sazietà”.

Uno di questi ormoni si chiama Colecistochinina (CCK)  ed è un ormone secreto dopo un pasto dal duodeno.

 

La conoscenza del sistema biologico che regola la fame e la sazietà è fondamentale per prevenire l’aumento eccessivo di peso, la diminuzione del metabolismo e linvecchiamento precoce.

DOMANDE INOPPORTUNE

Ovviamente la scelta è facoltativa.

Noi consigliamo di pesarsi 1 volta alla settimana, stesso giorno, stessa ora.

Il peso non deve diventare mai uno stress.

Le diete falliscono sostanzialmente per questo motivo….

Un obeso va dal medico, chiedendo come dimagrire. Il medico gli dice “mangia meno, muoviti di più e torna fra tre mesi per un controllo”.

In realtà oggi gli proporrebbe anche farmaci cancerogeni per dimagrire, ma non è questo il punto…

Il punto è che l’intero concetto è sbagliato, sarebbe come se un drogato andasse da uno psichiatra e questo gli dicesse “smetti di drogarti e torna fra tre mesi per un controllo”.

Non sono le calorie e i grammi la strada giusta, sono gli ormoni, e gli ormoni sono influenzati soprattutto dal tipo di cibo che mangiate, non dalla quantità. Per questo motivo MetodoBianchini NON E’ UNA DIETA!

Lo spiedo è un piatto di carne tipico della tradizione bresciana che normalmente si cucina la domenica o in occasioni di festa.

Si, è possibile mangiare lo spiedo a quantità a volontà già dal 1° mese perchè lo spiedo non è altro che carne (proteina) cucinata con sale e burro (grasso), quindi non è ingrassante! Ovviamente vanno evitate: la polenta, le patate e il dolce che sono invece carboidrati tutti ingrassanti.

E’ possibile accompagnare lo spiedo con un bicchiere di vino rosso che corrisponde alla parte di carboidrato.

Quindi, mangia pure un buon spiedo e passa una bella giornata spensierata in compagnia!

Seguendo MetodoBianchini non dovete per nessun motivo rinunciare ad un’uscita in compagnia, ad una serata spensierata tra amici perchè tutto ciò che fa bene al nostro cervello può aiutarci a raggiungere prima e meglio l’obiettivo.

Detto ciò…

Se ho terminato il percorso e sono nel mantenimento posso conciliare l’uscita al ristorante con il mio giorno libero e quindi sgarrare liberamente.

Se sono nella fase dimagrante non devo ovviamente sgarrare. Devo scegliere una proteina (carne o pesce) anche se non presente nel mio menù aggiungendo un carboidrato di contorno (es. verdure alla griglia, lesse, al burro). Potrebbe andare bene anche un fritto misto di pesce che è un piatto composto da tutti i 3 nutrienti fondamentali: proteina (pesce) + carboidrato (la pastella) + grasso (l’olio della frittura).

Tutto molto semplice.

Godetevi l’uscita!

Una netta e fondamentale differenza. Perdere peso significa deperire ovvero perdere massa magra cioè solo il muscolo ma non grasso (situazione che si crea quando siamo ammalati oppure quanto intraprendiamo una dieta ipocalorica), dimagrire significa perdere solo adipe (ciccia!) lasciando intaccato il muscolo.

Avete quindi capito perchè molte persone dopo le diete tornano ad ingrassare??? E’ un inganno!!!

Tutte le persone al mondo dovrebbero provare ad alimentarsi secondo i principi di biochimica alimentare perchè è l’alimentazione che meglio rispetta la nostra fisiologia.  Il periodo di adattamento varia da persona a persona. Normalmente per adattarsi completamente sia mentalmente che fisicamente ci vogliono dai 3 ai 5 mesi. Il picco massimo di benessere psico-fisico lo si raggiunge già intorno al 3° mese, ovvero finita la fase di disintossicazione.

 

  • zucchero
  • aceto
  • propoli
  • gomme da masticare e caramelle
  • semi di qualunque tipo
  • latte, bevande di soia/riso/avena, infusi alla frutta
  • alcool
  • caffè d’orzo e ginseng
  • evitare di bere caffè o tè oltre le ore 14

Per il resto, usa tutto quello che hai a disposizione per condire e insaporire e GODITELA, NON SEI A DIETA!

Acquista il ricettario cliccando il seguente link: https://video.metodobianchini.it/prodotto/ebook-dimagrisci-con-gusto/

Le 21 ricette presenti nel ricettario possono essere eseguite già il 1° mese.

Si, le ricette presenti nei video corsi di pasticceria e cucina possono essere eseguite già nel primo mese. Oltre alle ricette ci sono pillole di tecniche di base, condimenti, marinature e molto altro.

MetodoBianchini desidera aiutarti a cucinare in maniera veloce e gustosa.

Puoi acquistarle cliccando a questo link https://video.metodobianchini.it/

Puoi acquistare altre ricette dolci e/o salate per la colazione cliccando ⇓

 

Acquista le ricette dopo il 2° consulto.

Al di là di aver raggiunto il peso prefissato in termini di kg posso pensare di aver raggiunto il peso forma (ovvero il mio peso ideale in quel determinato periodo della mia vita) quando non perdo peso per circa 30 giorni consecutivi senza commettere nessuno sgarro (sia alimentare, sia assumere farmaci, sia fare sport).

In questo caso consiglio di passare al mantenimento.

 

 

Spesso le persone banalizzano i primi chili che perdono velocemente nel primo mese come “vabbè, è soprattutto acqua”, senza capire veramente l’importanza di questo calo iniziale.

 

Si tratta infatti di un segnale molto importante. In parte questo calo di peso è infatti dovuto all’esaurimento delle scorte di glicogeno, a cui è legata l’acqua, ma soprattutto al calo del livello di insulina, che provoca l’escrezione di sodio e acqua da parte dei reni. 

 

In seguito all’escrezione del sodio che era trattenuto nei reni per via dell’insulina costantemente elevata, viene rilasciata una grande quantità  di liquidi. 

La frutta non è un alimento essenziale vista l’enorme quantità di zuccheri che contiene.

UN INVITO A RIFLETTERE PERCHE’ MOLTI DI VOI LEGGENDO LA FRASE PRECEDENTE STARANNO PENSANDO CHE…“ma quanto male farà mai una mela”…bisogna conoscere la fisiologia umana. Una glicemia a digiuno di 70-110 mg/dL corrisponde ad un totale di contenuto di zuccheri nel sangue di un uomo di circa 3,5 – 6 grammi. Meno per una donna.

Per chiarire, tutto lo zucchero nel nostro sangue è circa 5 grammi. Quando è di più, diventa così tossico che dobbiamo secernere insulina per trasformarlo ed immagazzinarlo nelle cellule adipose, altrimenti moriremmo.

Una mela media ha 20 grammi di zucchero, circa 4 volte quello che abbiamo nel sangue.

Ora, mangiare una mela o un frutto ogni tanto non sarà un problema, come detto abbiamo questo meccanismo basato sulla secrezione di insulina che abbassa lo zucchero nel sangue a livelli fisiologici, ma quando lo stimolo è ripetuto nel tempo, e soprattutto è ripetuto 5 o 6 volte al giorno fra pasti e snack contenenti zuccheri, si rischia di mandarlo in tilt.

Ma anche senza inceppare il sistema, avere l’insulina costantemente elevata per gestire quelle enormi quantità di zucchero è di per sè un problema, l’insulina elevata alimenta i tumori, ed in generale è un fattore estremamente negativo per la salute.

AD OGNI MODO, CONSAPEVOLE DI CIÒ, SE DESIDERI LA FRUTTA FALLO PRESENTE ALLA TUA PROSSIMA CONSULENZA.

 

P:S, PUOI APPROFONDIRE TUTTI QUESTI TEMI VENENDO ALLA PROSSIMA LEZIONE DI NUTRIZIONE CONSAPEVOLE.

Nei primi 30 giorni bisogna evitare qualsiasi tipo di alcolici.

Dal 2° mese in poi è possibile bere un bicchiere di vino rosso o bianco a pranzo o cena ma in questo caso devo evitare di mangiare il contorno di verdura (perchè il vino è già un carboidrato). Ovviamente in questo modo mi sazierò di meno.

Dal mantenimento posso gestirmi liberamente.

Se il suo medico curante è stato avvertito della sua malattia ed è d’accordo nel proseguire il percorso il consiglio è quello di non saltare l’appuntamento, Paolo Bianchini può farle le giuste variazioni del menù per riprendere nei migliori dei modi il percorso di benessere e dimagrimento, deve considerare che praticamente tutti i farmaci interrompono il dimagrimento.

In generale la quantità di acqua ideale si aggira tra 1,5/2 lt di acqua al giorno, per chi fa sport 3lt. Per il metodo è indifferente se naturale o gasata e se assunta a pasto o fuori pasto, l’importante è bere*!

Per facilitare l’assunzione di liquidi si possono assumere durante la giornata anche tisane alle erbe amare, NO infusi alla frutta, liquirizia, menta o con più di mezzo succo di limone al giorno*.

*L’acqua è in grado di penetrare nelle sostanze alimentari e dall’apparato digerente, attraverso il sangue, raggiunge tutti gli organi ed elimina le sostanze dannose dal corpo. Ecco perchè è indispensabile fornire acqua all’organismo!

*Il succo di limone difetta della fibre che hanno potere saziante e non si può usare da mettere nell’acqua.

1° MESE

In primis acqua naturale o gasata almeno 1,5 lt nell’arco della giornata, ma può anche aromatizzarla con scorza di limone tritata (no succo di limone*) e zenzero fresco grattugiato (no menta). Può lasciare in infusione una notte e bere al bisogno.

Vanno bene anche tisane in filtro a base di erbe AMARE (no frutta, no menta, no liquirizia) ES: tiglio, passiflora, equiseto, bardana, camomilla (che non contengano dolcificanti o edulcoranti). IL SAPORE NON DEVE ESSERE DOLCE.

*Il succo di limone difetta della fibre che hanno potere saziante perciò non si può usare da mettere nell’acqua.

Ricordo inoltre che si possono bere a piacere anche caffè o tè AMARI ma al massimo entro le ore 14.

 

DAL 2° MESE IN POI…

Tutto ciò che si può bere il primo mese….più vino rosso a pranzo!

E’ possibile bere un bicchiere di vino rosso a pranzo ma in questo caso non devo assumere le verdure di contorno perchè il vino è un carboidrato e quindi si sostituisce alla verdura. Quindi carne/pesce/uova + bicchiere di vino rosso.

Sempre dal 2° mese è possibile “dolcificare” il caffè o il tè del dopo pranzo aggiungendo a piacere della panna fresca (no UHT).

Quantità a piacere ma al massimo entro le ore 14 e amari. Per il resto della giornata si possono bere tisane alle erbe amare (no infusi alla frutta) ed ovviamente acqua naturale o gasata (meglio se povera di sodio es Lauretana).

DAL 2° MESE è possibile “dolcificare” il caffè o il tè del dopo pranzo aggiungendo a piacere della panna fresca (no UHT).

Se Bianchini ha scelto di non metterli c’è evidentemente un motivo ben preciso e la preghiamo di rispettare tale scelta onde evitare di compromettere il suo dimagrimento. Può comunque parlarne alla prossima consulenza privata e casomai decidere di inserirli. Nel frattempo abbondi con le quantità di colazione, pranzo e cena, è fondamentale non mangiare poco.

 

DETTO CIO’….

Tre pasti al giorno sono l’ideale, 4-5 pasti per atleti.

Se però mangiate la dieta “mediterranea” molto probabilmente non riuscirete a fare solo 3 pasti al giorno, ed avrete bisogno di spuntini, che terranno elevata la secrezione di insulina e moltiplicheranno esponenzialmente i danni da carboidrati ed olii vegetali.

Eviti di assumere altri cibi rispetto a quelli indicati nel suo menù. Può liberamente frullare i cibi indicati in modo da poterli mangiare senza nessuna difficoltà, continuare a dimagrire e accelerare la guarigione riducendo l’infiammazione. Unica accortezza eviti di mangiare le uova se sta assumendo antibiotici della classe dei sulfamidici.

CONSIDERANDO CHE:

  • Stai seguendo con scrupolo e perfetta aderenza le indicazioni del suo menù
  • Non stai assumendo farmaci come antibiotici, antinfiammatori, cortisonici o contraccettivi
  • Non stai vivendo un periodo di stress particolarmente intenso con nervoso ed arrabbiature quotidiane (attenzione perchè lo stress è deleterio per il dimagrimento e benessere)
  • Non hai iniziato a praticare attività fisica intensa
  • Non stai fumando sigarette elettroniche con liquidi dolci o cremosi
  • Non stai assumendo stupefacenti
  • Non stai usando dentifricio contenente dolcificanti artificiali come aspartame e saccarina

Ci sono altre 2 possibilità:

  • Dopo un periodo dimagrante il corpo può decidere di prendersi un meritato “periodo di riposo” anche di a 2/3 settimane. Tutto ciò è fisiologico e bisogna accettarlo rimanendo sereni. Il dimagrimento riprenderà in maniera del tutto naturale. Se ci si stressa si blocca ulteriormente il dimagrimento!
  • Se è vicino al suo obiettivo significa che ha raggiunto il suo peso forma e il suo fisico ha trovato quell’equilibrio ideale per il quale oltre non ritiene di perdere peso. In questo caso l’aspetto in studio per il mantenimento.

DETTO CIO’ ecco 3 utili escamotage da adottare quando si blocca il dimagrimento:

  1. fai colazioni salate (evita quelle dolci)
  2. mangia meno verdure (aumenta le proteine quindi mangia più carne, pesce e uova)
  3. riduci un pò i grassi (soprattutto l’olio)

La velocità di dimagrimento la decide il nostro organismo, ci possono essere dei giorni in cui non si dimagrisce ed è inutile stressarsi pesandosi ogni giorno, l’importante è pesare meno ogni mese. 

Quando si sgarra nella fase di dimagrimento il nostro “motore si ingolfa” e blocca completamente il dimagrimento, quindi è da evitare.

LA DONNA blocca il dimagrimento per circa 5/7 giorni

L’UOMO blocca il dimagrimento per circa 3/5 giorni

Questo accade indipendentemente dal tipo di sgarro che si commette, non esiste uno sgarro meno grave o più grave, non c’entrano nulla le calorie o i grammi!

Il miglior rimedio è quello di proseguire i giorni post sgarro seguendo alla lettera le indicazioni del menù, evitando qualsiasi personalizzazione.

Il nostro corpo considera uno sgarro che interferisce negativamente sul dimagrimento:

  • mangiare qualsiasi tipo di alimento biochimicamente non idoneo
  • Non rispettare gli orari dei pasti (7/8.30; 12/13.30; 19/20.30; a dormire entro le ore 23 e sveglia entro le ore 8)
  • saltare i pasti / digiunare
  • assumere farmaci, medicinali omeopatici o integratori solubili
  • praticare attività fisica che stressa il corpo

 

Quando ci si alimenta in maniera corretta ed equilibrata si producono alcuni ormoni definiti della “Sazietà”.

Uno di questi ormoni si chiama Colecistochinina (CCK)  ed è un ormone secreto dopo un pasto dal duodeno.

 

La conoscenza del sistema biologico che regola la fame e la sazietà è fondamentale per prevenire l’aumento eccessivo di peso, la diminuzione del metabolismo e linvecchiamento precoce.

CONSAPEVOLEZZA ALIMENTARE

Ovviamente la scelta è facoltativa.

Noi consigliamo di pesarsi 1 volta alla settimana, stesso giorno, stessa ora.

Il peso non deve diventare mai uno stress.

Le diete falliscono sostanzialmente per questo motivo….

Un obeso va dal medico, chiedendo come dimagrire. Il medico gli dice “mangia meno, muoviti di più e torna fra tre mesi per un controllo”.

In realtà oggi gli proporrebbe anche farmaci cancerogeni per dimagrire, ma non è questo il punto…

Il punto è che l’intero concetto è sbagliato, sarebbe come se un drogato andasse da uno psichiatra e questo gli dicesse “smetti di drogarti e torna fra tre mesi per un controllo”.

Non sono le calorie e i grammi la strada giusta, sono gli ormoni, e gli ormoni sono influenzati soprattutto dal tipo di cibo che mangiate, non dalla quantità. Per questo motivo MetodoBianchini NON E’ UNA DIETA!

Lo spiedo è un piatto di carne tipico della tradizione bresciana che normalmente si cucina la domenica o in occasioni di festa.

Si, è possibile mangiare lo spiedo a quantità a volontà già dal 1° mese perchè lo spiedo non è altro che carne (proteina) cucinata con sale e burro (grasso), quindi non è ingrassante! Ovviamente vanno evitate: la polenta, le patate e il dolce che sono invece carboidrati tutti ingrassanti.

E’ possibile accompagnare lo spiedo con un bicchiere di vino rosso che corrisponde alla parte di carboidrato.

Quindi, mangia pure un buon spiedo e passa una bella giornata spensierata in compagnia!

Seguendo MetodoBianchini non dovete per nessun motivo rinunciare ad un’uscita in compagnia, ad una serata spensierata tra amici perchè tutto ciò che fa bene al nostro cervello può aiutarci a raggiungere prima e meglio l’obiettivo.

Detto ciò…

Se ho terminato il percorso e sono nel mantenimento posso conciliare l’uscita al ristorante con il mio giorno libero e quindi sgarrare liberamente.

Se sono nella fase dimagrante non devo ovviamente sgarrare. Devo scegliere una proteina (carne o pesce) anche se non presente nel mio menù aggiungendo un carboidrato di contorno (es. verdure alla griglia, lesse, al burro). Potrebbe andare bene anche un fritto misto di pesce che è un piatto composto da tutti i 3 nutrienti fondamentali: proteina (pesce) + carboidrato (la pastella) + grasso (l’olio della frittura).

Tutto molto semplice.

Godetevi l’uscita!

Una netta e fondamentale differenza. Perdere peso significa deperire ovvero perdere massa magra cioè solo il muscolo ma non grasso (situazione che si crea quando siamo ammalati oppure quanto intraprendiamo una dieta ipocalorica), dimagrire significa perdere solo adipe (ciccia!) lasciando intaccato il muscolo.

Avete quindi capito perchè molte persone dopo le diete tornano ad ingrassare??? E’ un inganno!!!

Tutte le persone al mondo dovrebbero provare ad alimentarsi secondo i principi di biochimica alimentare perchè è l’alimentazione che meglio rispetta la nostra fisiologia.  Il periodo di adattamento varia da persona a persona. Normalmente per adattarsi completamente sia mentalmente che fisicamente ci vogliono dai 3 ai 5 mesi. Il picco massimo di benessere psico-fisico lo si raggiunge già intorno al 3° mese, ovvero finita la fase di disintossicazione.

 

  • zucchero
  • aceto
  • propoli
  • gomme da masticare e caramelle
  • semi di qualunque tipo
  • latte, bevande di soia/riso/avena, infusi alla frutta
  • alcool
  • caffè d’orzo e ginseng
  • evitare di bere caffè o tè oltre le ore 14

Per il resto, usa tutto quello che hai a disposizione per condire e insaporire e GODITELA, NON SEI A DIETA!

Acquista il ricettario cliccando il seguente link: https://video.metodobianchini.it/prodotto/ebook-dimagrisci-con-gusto/

Le 21 ricette presenti nel ricettario possono essere eseguite già il 1° mese.

Si, le ricette presenti nei video corsi di pasticceria e cucina possono essere eseguite già nel primo mese. Oltre alle ricette ci sono pillole di tecniche di base, condimenti, marinature e molto altro.

MetodoBianchini desidera aiutarti a cucinare in maniera veloce e gustosa.

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Acquista le ricette dopo il 2° consulto.

Al di là di aver raggiunto il peso prefissato in termini di kg posso pensare di aver raggiunto il peso forma (ovvero il mio peso ideale in quel determinato periodo della mia vita) quando non perdo peso per circa 30 giorni consecutivi senza commettere nessuno sgarro (sia alimentare, sia assumere farmaci, sia fare sport).

In questo caso consiglio di passare al mantenimento.

 

 

Spesso le persone banalizzano i primi chili che perdono velocemente nel primo mese come “vabbè, è soprattutto acqua”, senza capire veramente l’importanza di questo calo iniziale.

 

Si tratta infatti di un segnale molto importante. In parte questo calo di peso è infatti dovuto all’esaurimento delle scorte di glicogeno, a cui è legata l’acqua, ma soprattutto al calo del livello di insulina, che provoca l’escrezione di sodio e acqua da parte dei reni. 

 

In seguito all’escrezione del sodio che era trattenuto nei reni per via dell’insulina costantemente elevata, viene rilasciata una grande quantità  di liquidi. 

La frutta non è un alimento essenziale vista l’enorme quantità di zuccheri che contiene.

UN INVITO A RIFLETTERE PERCHE’ MOLTI DI VOI LEGGENDO LA FRASE PRECEDENTE STARANNO PENSANDO CHE…“ma quanto male farà mai una mela”…bisogna conoscere la fisiologia umana. Una glicemia a digiuno di 70-110 mg/dL corrisponde ad un totale di contenuto di zuccheri nel sangue di un uomo di circa 3,5 – 6 grammi. Meno per una donna.

Per chiarire, tutto lo zucchero nel nostro sangue è circa 5 grammi. Quando è di più, diventa così tossico che dobbiamo secernere insulina per trasformarlo ed immagazzinarlo nelle cellule adipose, altrimenti moriremmo.

Una mela media ha 20 grammi di zucchero, circa 4 volte quello che abbiamo nel sangue.

Ora, mangiare una mela o un frutto ogni tanto non sarà un problema, come detto abbiamo questo meccanismo basato sulla secrezione di insulina che abbassa lo zucchero nel sangue a livelli fisiologici, ma quando lo stimolo è ripetuto nel tempo, e soprattutto è ripetuto 5 o 6 volte al giorno fra pasti e snack contenenti zuccheri, si rischia di mandarlo in tilt.

Ma anche senza inceppare il sistema, avere l’insulina costantemente elevata per gestire quelle enormi quantità di zucchero è di per sè un problema, l’insulina elevata alimenta i tumori, ed in generale è un fattore estremamente negativo per la salute.

AD OGNI MODO, CONSAPEVOLE DI CIÒ, SE DESIDERI LA FRUTTA FALLO PRESENTE ALLA TUA PROSSIMA CONSULENZA.

 

P:S, PUOI APPROFONDIRE TUTTI QUESTI TEMI VENENDO ALLA PROSSIMA LEZIONE DI NUTRIZIONE CONSAPEVOLE.

Nei primi 30 giorni bisogna evitare qualsiasi tipo di alcolici.

Dal 2° mese in poi è possibile bere un bicchiere di vino rosso o bianco a pranzo o cena ma in questo caso devo evitare di mangiare il contorno di verdura (perchè il vino è già un carboidrato). Ovviamente in questo modo mi sazierò di meno.

Dal mantenimento posso gestirmi liberamente.

Se il suo medico curante è stato avvertito della sua malattia ed è d’accordo nel proseguire il percorso il consiglio è quello di non saltare l’appuntamento, Paolo Bianchini può farle le giuste variazioni del menù per riprendere nei migliori dei modi il percorso di benessere e dimagrimento, deve considerare che praticamente tutti i farmaci interrompono il dimagrimento.

In generale la quantità di acqua ideale si aggira tra 1,5/2 lt di acqua al giorno, per chi fa sport 3lt. Per il metodo è indifferente se naturale o gasata e se assunta a pasto o fuori pasto, l’importante è bere*!

Per facilitare l’assunzione di liquidi si possono assumere durante la giornata anche tisane alle erbe amare, NO infusi alla frutta, liquirizia, menta o con più di mezzo succo di limone al giorno*.

*L’acqua è in grado di penetrare nelle sostanze alimentari e dall’apparato digerente, attraverso il sangue, raggiunge tutti gli organi ed elimina le sostanze dannose dal corpo. Ecco perchè è indispensabile fornire acqua all’organismo!

*Il succo di limone difetta della fibre che hanno potere saziante e non si può usare da mettere nell’acqua.

1° MESE

In primis acqua naturale o gasata almeno 1,5 lt nell’arco della giornata, ma può anche aromatizzarla con scorza di limone tritata (no succo di limone*) e zenzero fresco grattugiato (no menta). Può lasciare in infusione una notte e bere al bisogno.

Vanno bene anche tisane in filtro a base di erbe AMARE (no frutta, no menta, no liquirizia) ES: tiglio, passiflora, equiseto, bardana, camomilla (che non contengano dolcificanti o edulcoranti). IL SAPORE NON DEVE ESSERE DOLCE.

*Il succo di limone difetta della fibre che hanno potere saziante perciò non si può usare da mettere nell’acqua.

Ricordo inoltre che si possono bere a piacere anche caffè o tè AMARI ma al massimo entro le ore 14.

 

DAL 2° MESE IN POI…

Tutto ciò che si può bere il primo mese….più vino rosso a pranzo!

E’ possibile bere un bicchiere di vino rosso a pranzo ma in questo caso non devo assumere le verdure di contorno perchè il vino è un carboidrato e quindi si sostituisce alla verdura. Quindi carne/pesce/uova + bicchiere di vino rosso.

Sempre dal 2° mese è possibile “dolcificare” il caffè o il tè del dopo pranzo aggiungendo a piacere della panna fresca (no UHT).

Quantità a piacere ma al massimo entro le ore 14 e amari. Per il resto della giornata si possono bere tisane alle erbe amare (no infusi alla frutta) ed ovviamente acqua naturale o gasata (meglio se povera di sodio es Lauretana).

DAL 2° MESE è possibile “dolcificare” il caffè o il tè del dopo pranzo aggiungendo a piacere della panna fresca (no UHT).

Se Bianchini ha scelto di non metterli c’è evidentemente un motivo ben preciso e la preghiamo di rispettare tale scelta onde evitare di compromettere il suo dimagrimento. Può comunque parlarne alla prossima consulenza privata e casomai decidere di inserirli. Nel frattempo abbondi con le quantità di colazione, pranzo e cena, è fondamentale non mangiare poco.

 

DETTO CIO’….

Tre pasti al giorno sono l’ideale, 4-5 pasti per atleti.

Se però mangiate la dieta “mediterranea” molto probabilmente non riuscirete a fare solo 3 pasti al giorno, ed avrete bisogno di spuntini, che terranno elevata la secrezione di insulina e moltiplicheranno esponenzialmente i danni da carboidrati ed olii vegetali.

Eviti di assumere altri cibi rispetto a quelli indicati nel suo menù. Può liberamente frullare i cibi indicati in modo da poterli mangiare senza nessuna difficoltà, continuare a dimagrire e accelerare la guarigione riducendo l’infiammazione. Unica accortezza eviti di mangiare le uova se sta assumendo antibiotici della classe dei sulfamidici.

CONSIDERANDO CHE:

  • Stai seguendo con scrupolo e perfetta aderenza le indicazioni del suo menù
  • Non stai assumendo farmaci come antibiotici, antinfiammatori, cortisonici o contraccettivi
  • Non stai vivendo un periodo di stress particolarmente intenso con nervoso ed arrabbiature quotidiane (attenzione perchè lo stress è deleterio per il dimagrimento e benessere)
  • Non hai iniziato a praticare attività fisica intensa
  • Non stai fumando sigarette elettroniche con liquidi dolci o cremosi
  • Non stai assumendo stupefacenti
  • Non stai usando dentifricio contenente dolcificanti artificiali come aspartame e saccarina

Ci sono altre 2 possibilità:

  • Dopo un periodo dimagrante il corpo può decidere di prendersi un meritato “periodo di riposo” anche di a 2/3 settimane. Tutto ciò è fisiologico e bisogna accettarlo rimanendo sereni. Il dimagrimento riprenderà in maniera del tutto naturale. Se ci si stressa si blocca ulteriormente il dimagrimento!
  • Se è vicino al suo obiettivo significa che ha raggiunto il suo peso forma e il suo fisico ha trovato quell’equilibrio ideale per il quale oltre non ritiene di perdere peso. In questo caso l’aspetto in studio per il mantenimento.

DETTO CIO’ ecco 3 utili escamotage da adottare quando si blocca il dimagrimento:

  1. fai colazioni salate (evita quelle dolci)
  2. mangia meno verdure (aumenta le proteine quindi mangia più carne, pesce e uova)
  3. riduci un pò i grassi (soprattutto l’olio)

La velocità di dimagrimento la decide il nostro organismo, ci possono essere dei giorni in cui non si dimagrisce ed è inutile stressarsi pesandosi ogni giorno, l’importante è pesare meno ogni mese. 

Quando si sgarra nella fase di dimagrimento il nostro “motore si ingolfa” e blocca completamente il dimagrimento, quindi è da evitare.

LA DONNA blocca il dimagrimento per circa 5/7 giorni

L’UOMO blocca il dimagrimento per circa 3/5 giorni

Questo accade indipendentemente dal tipo di sgarro che si commette, non esiste uno sgarro meno grave o più grave, non c’entrano nulla le calorie o i grammi!

Il miglior rimedio è quello di proseguire i giorni post sgarro seguendo alla lettera le indicazioni del menù, evitando qualsiasi personalizzazione.

Il nostro corpo considera uno sgarro che interferisce negativamente sul dimagrimento:

  • mangiare qualsiasi tipo di alimento biochimicamente non idoneo
  • Non rispettare gli orari dei pasti (7/8.30; 12/13.30; 19/20.30; a dormire entro le ore 23 e sveglia entro le ore 8)
  • saltare i pasti / digiunare
  • assumere farmaci, medicinali omeopatici o integratori solubili
  • praticare attività fisica che stressa il corpo

 

Quando ci si alimenta in maniera corretta ed equilibrata si producono alcuni ormoni definiti della “Sazietà”.

Uno di questi ormoni si chiama Colecistochinina (CCK)  ed è un ormone secreto dopo un pasto dal duodeno.

 

La conoscenza del sistema biologico che regola la fame e la sazietà è fondamentale per prevenire l’aumento eccessivo di peso, la diminuzione del metabolismo e linvecchiamento precoce.