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ASSISTENZA AL PERCORSO

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Indicazioni per rispettare il metodo

ATTENZIONE A:

  • NON CAMBIARE GLI ABBINAMENTI PROPOSTI, NE’ LE RICETTE
  • VARIARE I CIBI IL PIU’ POSSIBILE, RIPETERE MAX 2 VOLTE A SETTIMANA LA STESSA SCELTA

NO a:

  • SALE, di qualsiasi tipo – anche in acqua di cottura (salvo diverse indicazioni)
  • ZUCCHERO, anche quello integrale. Idem miele.
  • ogni tipo di ACETO (salvo diverse indicazioni)
  • ogni tipo di LATTE, anche poche gocce.
  • caffè al ginseng, orzo, infusi alla frutta
  • succhi, spremute
  • Caramelle, gomme da masticare, liquirizia, propoli
  • bibite, vino, birra, super alcolici, dadi, vino per cuocere e concentrati di pomodoro
  • saltare i pasti

*Tutto ciò va evitato almeno fino al mantenimento che può prevedere da 1 a 3 giorni totalmente liberi a settimana!

SI a:

  • mangiare quanto si vuole, le quantità sono libere
  • usare liberamente i condimenti indicati (olio o burro chiarificato, vedere indicazioni del proprio menù)
  • usare cibi surgelati non salati
Suggerimenti su modalità di preparazione e condimenti dei cibi

E’ una frittata con uova intere (decide lei quante), senza pane e formaggio, con cipolle stufate in poco olio ed acqua all’inizio della cottura o in alternativa del burro chiarificato (solo se quest’ultimo è presente tra i suoi condimenti).

E’ possibile fare un brodo di manzo o di pollo e consumarlo prima di mangiare tutto il resto, il brodo è un “extra” che non viene conteggiato, è a quantità libera. Si può assumere quando si vuole a pranzo o cena.

In alternativa al brodo è possibile preparare un passato di verdura: 

  • Utilizzi una singola verdura indicata negli abbinamenti che meglio si presta per una passata di verdura che può essere servita sia calda che fredda
  • Faccia stufare se gradisce una cipolla in poca acqua con un goccio di olio extra vergine
  • Aggiunga solo 1 tipo di verdura tra quelle indicate nel suo menù es (broccoli/cavolfiore/finocchi/verza..)
  • Copra con brodo vegetale MetodoBianchini (per la ricetta si veda di seguito) e porti a cottura, ultimato può frullare e condire se gradisce con delle spezie a piacere e olio a crudo.

RICETTA BRODO VEGETALE SENZA SALE

sedano n 1 gambo
Carote n 2
Cipolla n 1
porri n 1
Prezzemolo n 2 Gambi
Alloro n 1 Foglia
Finocchio n 1 Piccolo
Peperone n ½ Mezzo
Pepe nero in grani n 10

 Mettere le verdure in una casseruola stretta e alta, riempire di acqua e portare a bollore. Da questo momento bollire lentamente in modo tale da estrarre tutti i valori nutrienti delle verdure per 30 minuti. Filtrare e conservare in frigo per qualsiasi occorrenza.

Consiglio di utilizzare i pratici brick di soli albumi che trova nel banco frigo del supermercato, per evitare sprechi di tuorli. Può cuocere in padella o al forno. (consultare anche domanda n°16 in “chiarimenti sui cibi e abbinamenti proposti nel menù”)

Per renderla più saporita può aggiungere spezie ed erbe aromatiche a piacere, ecco qualche esempio:

-dal sapore salato aggiungendo ad esempio pepe, curcuma o erba cipollina

-dal sapore più dolce con cannella e volendo della buccia di limone non trattato

NON SI PUO’ AGGIUNGERE IL FRUTTOSIO.

Insaporire senza sale e aceto è semplice basta sperimentare con creatività le infinite possibilità utilizzando a piacere tutte le erbe aromatiche e le spezie. Facciamo un esempio con un banale filetto di merluzzo o nasello (congelato o fresco) che può essere reso gustoso in diversi modi:

-con spicchi d’aglio, zafferano e pepe

-lasciato marinare in un erba aromatica e una spezia anche il giorno prima per poi toglierle, cuocere al forno o sul fuoco

-dal sapore più esotico con curry oppure paprica dolce da inserire verso metà cottura

-dal sapore più fresco con buccia di limone non trattato (no succo di limone) e foglie di menta. La buccia degli agrumi contiene il D-limone, una molecola preziosa per il nostro organismo per le sue proprietà antibatteriche e antitumorali.

-al cartoccio in forno con i sapori all’ interno del pesce (o carne)

Le possibilità sono molteplici, e il metodo di cottura è semplice considerando che utilizzando pentole antiaderenti non si necessita di olio in cottura (basta tenere la giusta umidità del prodotto con il coperchio)

RICAPITOLIAMO:

OK A TUTTE LE SPEZIE ED ERBE AROMATICHE A PIACERE

OK A OLIO EXTRA VERGINE D’OLIVA A CRUDO O BURRO CHIARIFICATO (vedere bene cosa indicato nel proprio menù)

OK USARE ANCHE CIPOLLA O PORRO A PEZZETTINI PER INSAPORIRE

NO SEMI DI QUALUNQUE TIPO

NO USARE SUCCO DI LIMONE (consentita solo la scorza per insaporire). *Il succo di limone difetta della fibre che hanno potere saziante.

NO CONCENTRATI DI POMODORO

Cucinare con MetodoBianchini è semplice e veloce basta comprenderne i principi base. Dimenticando bilancia e sale i processi si semplificano, bisogna solo abituarsi qualche giorno.

Consiglio di partecipare alla prossima Lezione di Cucina che proponiamo in collaborazione con lo Chef Carlo Bresciani per apprendere le tecniche e i segreti di un docente di cucina internazionale.

 

Si può fare con la farina che si preferisce (bianca o integrale) ma non quella per celiaci senza glutine!

Va fatta senza il pomodoro ma si può mettere, a piacere, la mozzarella. 

I gusti a scelta sono i seguenti: prosciutto/funghi, tonno/cipolle, panna/crudo.

Non si possono usare pizze surgelate perché contengono conservanti e additivi, si può farla in casa oppure prenderla in pizzeria la sera precedente e mangiarla la mattina successiva a colazione. La quantità, come il resto degli alimenti presenti nel menù, è illimitata!

Tutte, tranne i fritti: al forno, alla piastra, pentola antiaderente, vapore, griglia, brace, bolliti e microonde.

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Chiarimenti su cibi e abbinamenti proposti nel menù

No, il primo mese vanno rispettati. Gli abbinamenti così proposti hanno la miglior efficacia dimagrante e benefica. Se una scelta non è di suo gradimento può utilizzare le altre proposte presenti nel menù. Nella seconda consulenza il menù verrà ampliato con nuove alternative.

Gli abbinamenti così proposti hanno la miglior efficacia dimagrante e benefica per l’organismo. Tuttavia in casi eccezionali come:

-irreperibilità momentanea dello specifico vegetale (è comunque un caso raro)

-disturbo a livello digestivo del determinato alimento (es. cipolle)

-gusto

può sostituire con una delle verdure indicate nel suo menù, sono ammesse solo quelle, tutto ciò che non è indicato non va considerato.

Gli abbinamenti vanno rispettati per il 1° mese poi ci saranno dei cambiamenti.

Aderisca agli altri abbinamenti, avrà un numero minore di scelte ma al prossimo controllo le verranno inseriti nuovi alimenti che potrà consumare. Consideri di variare il più possibile e non replicare lo stesso abbinamento per più di due giorni a settimana altrimenti si rischia di arrestare il processo dimagrante.

Al contrario non è idonea un’alimentazione povera di proteine. Venga al corso di nutrizione consapevole per chiarirsi definitivamente le idee.

Sono gli zuccheri ad “appesantire” il fegato. Si possono assumere fino a 5 uova intere a settimana, oltre solo albumi.

Facciamo chiarezza sul colesterolo.

Cos’è il colesterolo?
E’ un lipide grasso prodotto autonomamente dall’organismo (da 1 a 2 grammi al giorno) e introdotto attraverso l’alimentazione (0,1-0,5 grammi).

La prima osservazione è che con il cibo apportiamo appena un 10% del colesterolo totale e il restante 90% è autoprodotto per via endogena.
Nonostante ciò che è stato appena detto sui rischi del colesterolo il suo ruolo è preziosissimo per il funzionamento dell’organismo non solo organico ma anche sociale e comportamentale.

Fondamentale perché:

  • è un componente essenziale della membrana cellulare di tutte le cellule;
  • regola lo scambio di sostanze messaggere tramite la membrana cellulare;
  • è coinvolto nella crescita e nella divisione cellulare;
  • è la sostanza base per la sintesi di numerosi ormoni (aldosterone, cortisolo, testosterone, estradiolo, ecc.);
  • è essenziale per lo sviluppo embrionale;
  • è prodotto nel fegato e impiegato per produrre la bile;
  • si trova in grande abbondanza nel cervello, nel sistema nervoso, nelle ghiandole surrenali e nella pelle.

Sono tutte importantissime funzioni, ma in questo testo voglio porre l’attenzione sul senso biologico del colesterolo e la sua azione nella produzione degli ormoni sessuali, gli ormoni deputati alle relazioni umane.
Si può affermare che tutta la vita sociale umana è mossa da due “frequenze”: estrogeno e testosterone (femminile e maschile). Questi due ormoni regolano la socialità dando una percezione della vita e una reazione alla stessa molto diversa, a seconda che il cervello legga meglio l’uno o l’altro.

La statina interviene nella sintesi del colesterolo bloccandone la produzione a livello di fegato.
Siamo sicuri che questo freno chimico non abbia ripercussioni nella vita sociale dell’uomo? In fin dei conti il colesterolo è il precursore dei più importanti ormoni umani.
Certamente il sistema troverà il modo di compensare con altre vie di produzione, ma tale sforzo non è naturale!

Da qui parte la fregatura..Un po’ di storia

Tutto ebbe inizio a metà del secolo scorso, quando venne condotto lo Studio Framingham (1948), il più grande ed articolato studio epidemiologico di popolazione in ambito di rischio cardiovascolare mai realizzato. Lo studio avrebbe scoperto la relazione tra colesterolo elevato e rischio di infarto e ictus: ogni incremento dell’1% della colesterolemia è associato ad un aumento di incidenza di cardiopatia ischemica del 2-3%. Questi dati non dicono molto, ma forse con un esempio la follia sarà più evidente.

Se una persona dovesse vedere il proprio colesterolo totale aumentare da 180 mg/dL a 250 mg/dL (aumento del 40%), significa che avrebbe un aumento dell’incidenza di cardiopatia del 120% (40%x3): insomma un morto che cammina!

In realtà lo studio mostrò che non c’è nessuna significativa differenza nel rischio cardiovascolare fra individui i cui livelli di colesterolo variano da 204 a 294 mg/dL.

L’altro famosissimo Studio che diede il colpo di grazia al colesterolo avvenne dopo qualche anno – nel 1953 – per opera del dottor Ancel Keys, il quale pubblicò il lavoro che sarebbe diventato il mito fondante della teoria sul colesterolo. Nello studio Keys inserì un diagramma basato sui dati di 6 diversi paesi del mondo in cui era riscontrabile una relazione evidente tra consumo di grassi e mortalità per cardiopatie coronariche.

Peccato che il diagramma presentato sia errato: Keys prese in considerazione i dati provenienti da soli 6 paesi del mondo pur avendo a disposizione i dati di 22 paesi. Il motivo è presto detto: se avesse utilizzato i dati completi il rapporto tra consumo di grassi e morte sarebbe stato inesistente!
Da quel momento in poi miliardi di persone sono state intossicate dall’abuso di farmaci.

La correlazione tra grassi e morte era stata purtroppo gettata, ma il mondo dovette attendere qualche decennio prima che l’Industria farmaceutica sfornasse qualcosa di utile per abbassare questo pericolosissimo grasso: il primo farmaco a livello mondiale venne brevettato nel 1987: la Lovastatina.

 

(Y.Rong et al., Egg consumption and risk of coronary heart disease and stroke: dose-response meta-analysis of prospective cohort studies, in British Medical Journal, 346, 2013, e8539)

I legumi a livello nutrizionale sono carboidrati perchè sono ricchi di amido e quindi potenzialmente ingrassanti. E’ meglio evitarli almeno i primi 30 giorni successivamente (con intelligenza) possono essere inseriti.

Gli enzimi salivari (amilasi) degradano l’amido trasformandolo in glucosio, aumentando di conseguenza la glicemia con produzione di insulina.  Ricordo che il glucosio è responsabile di molte patologie https://www.airc.it/cancro/informazioni-tumori/corretta-informazione/lo-zucchero-favorisce-la-crescita-dei-tumori

Il vantaggio di MetodoBianchini rispetto ad una dieta è proprio che le quantità sono illimitate, quindi può mangiare liberamente tutto secondo il suo senso di sazietà. Indicativamente per il pranzo e la cena la quantità di verdura deve essere circa il doppio rispetto alla proteina (ovvero carne, pesce o uova; ad es. 100gr di pollo e 200gr di broccolo). Se ha difficoltà nel primo periodo a mangiare porzioni abbondanti si regoli piano piano per far sì che sia soddisfatto e sazio del suo pasto.

I pomodori si possono utilizzare come un frutto a colazione solo se nel suo menù è presente la frutta, viceversa dovrà aspettare. Fagiolini e patate invece non sono dimagranti per cui per il momento non si possono utilizzare.

Le consiglio di pianificare per l’anno prossimo una coltura mirata alle verdure consentite, con le verdure di questa stagione può scegliere di regalarle o decidere di preparare conserve, giardiniere sempre da regalare per qualche occasione anche nei mesi a venire.

In primis acqua naturale o gasata almeno 1,5 lt nell’arco della giornata, ma può anche aromatizzarla con scorza di limone tritata (no succo di limone*), zenzero fresco grattugiato, può lasciare in infusione una notte e bere al bisogno oppure tisane in filtro a base di erbe AMARE (no frutta) es: tiglio, passiflora, equiseto, bardana, camomilla (che non contengano dolcificanti o edulcoranti). IL SAPORE NON DEVE ESSERE DOLCE.

 

*Il succo di limone difetta della fibre che hanno potere saziante.

Le consiglio di sforzarsi a sperimentare nuovi sapori, non può rendere monotono il pasto più prezioso della giornata ripetendo gli stessi cibi, questo a lungo andare la demotiva e stufa e soprattutto arresta il sistema dimagrante, bisogna variare il più possibile. Si possono ripetere gli stessi cibi massimo 2 volte a settimana.

Nella prossima consulenza le verranno indicati nuovi alimenti e nuove ricette per ampliare e soddisfare maggiormente il suo gusto.

 

Dove non viene specificato nulla significa che è a sua discrezione, va bene sia di manzo che di maiale.

Le scelte sulla pezzatura della carne o della tipologia del pesce sono proposti perché hanno la miglior efficacia dimagrante e benefica per il suo organismo in base alla risposta ormonale che l’alimento produce a livello biochimico.

Massimo 2 volte.

Se Bianchini ha scelto di non metterli c’è evidentemente un motivo ben preciso e la preghiamo di rispettare tale scelta onde evitare di compromettere il suo dimagrimento. Può comunque parlarne alla prossima consulenza privata e casomai decidere di inserirli. Nel frattempo abbondi con le quantità di colazione, pranzo e cena, è fondamentale non mangiare poco.

La frutta è l’unico alimento che con M.B. non si può mangiare illimitatamente e MAI da sola perchè è molto zuccherina e potenzialmente infiammatoria. Di seguito vengono indicati i frutti consentiti:

A scelta tra:

Arancia, kiwi, pesca, pomodoro: 1 frutto

Albicocche, prugne, mandarini/clementine/limoni/ datteri medjoul: 2 frutti

Fragole, ciliegie, amarene, castagne: 5 frutti

Mirtilli, lamponi, more: 10 frutti

Melone: 2 fettine piccole

Anguria: 1 fetta piccola

Con moderazione (evitare per i diabetici) : Mela, pera, fico, caco: 1 frutto

Da evitare per tutti: banana, uva e tutti i frutti esotici

Quando possibile mangiare il frutto con la buccia.

Non si possono fare spremute, succhi, estratti o centrifughe di frutta, va mangiata intera o a spicchi.

Solo frutta fresca, NO candita/disidrata/sciroppata

Da 3 a 5 albumi per la donna; da 4 a 6 albumi per l’uomo.

Per dubbi sulla preparazione della frittata è possibile consultare la domanda n° 3 in “Suggerimenti su modalità di preparazione e condimenti dei cibi”

Tagli di carne con l’osso o pesce con le lische sono alimenti che non contengono carboidrati o, se presenti, non superano il 4%.
Tutti gli altri tagli di carne o altri tipi di pesce contengono invece anche carboidrati.
Se vuoi saperne di più iscriviti alla prossima lezione di nutrizione consapevole.

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Domande Varie

NO, nel primo mese no. Come vede nel menù sono già presenti molte scelte. Altre alternative verranno date al prossimo appuntamento. La invitiamo a provare tutte le proposte indicate anche se all’inizio il gusto potrebbe non essere di suo gradimento (anche il cervello si deve abituare).

Category: Altro

Se il suo medico curante è stato avvertito della sua malattia ed è d’accordo nel proseguire il percorso il consiglio è quello di non saltare l’appuntamento, Paolo Bianchini può farle le giuste variazioni del menù per riprendere nei migliori dei modi il percorso di benessere e dimagrimento.

Category: Altro

In generale la quantità di acqua ideale si aggira tra 1,5/2 lt di acqua al giorno, per chi fa sport 3lt. Per il metodo è indifferente se naturale o gasata e se assunta a pasto o fuori pasto, l’importante è bere*! Per facilitare l’assunzione di liquidi si possono assumere durante la giornata anche tisane alle erbe amare, NO infusi alla frutta, liquirizia o succo di limone*.

*L’acqua è in grado di penetrare nelle sostanze alimentari e dall’apparato digerente, attraverso il sangue, raggiunge tutti gli organi ed elimina le sostanze dannose dal corpo. Ecco perchè è indispensabile fornire acqua all’organismo!

*Il succo di limone difetta della fibre che hanno potere saziante.

Category: Altro

Al massimo 3 (colazione, metà mattina, pranzo), amari o dolcificati con fruttosio (a seconda delle indicazioni presenti nel menù) per il resto della giornata si possono bere tisane alle erbe amare (no infusi alla frutta) ed ovviamente abbondante acqua. Vedi domanda n° 9 in “Chiarimenti sui cibi e abbinamenti proposti nel menù”

Category: Altro

Se sono nella fase dimagrante devo ovviamente cercare di sgarrare il meno possibile prediligendo le proteine (carne o pesce) ed evitando quindi i primi piatti e alcool (potrò così concedermi una fetta di torta o panettone).

Se ho terminato il percorso e sono nel mantenimento posso conciliare l’evento con il mio giorno libero e quindi sgarrare liberamente.

Category: Altro

La cosa migliore e più semplice è quella di portarsi l’avanzo della cena precedente all’interno di un tupperware, viceversa se sono nel mantenimento posso conciliare l’uscita con il mio giorno libero e quindi sgarrare liberamente.

Category: Altro

Eviti di assumere altri cibi rispetto a quelli indicati nel suo menù. Può liberamente frullare i cibi indicati in modo da poterli mangiare senza nessuna difficoltà, continuare a dimagrire e accelerare la guarigione riducendo l’infiammazione. Unica accortezza eviti di mangiare le uova se sta assumendo antibiotici della classe dei sulfamidici.

Category: Altro

Fino a quando non si inizia il mantenimento nel percorso non è presente il giorno libero perché la vera libertà è alimentarsi secondo ciò di cui ha bisogno il corpo, non di quello che ci impone il cervello o la società con le sue abitudini malsane. Successivamente ci saranno 1 o 2 giorni totalmente liberi a settimana.

Category: Altro

Considerando per certo che stia seguendo con scrupolo e perfetta aderenza le indicazioni del suo menù, che non abbia assunto farmaci antibiotici, antinfiammatori, cortisonici o contraccettivi, che non stia vivendo un periodo di stress particolarmente intenso, che non abbia iniziato a praticare attività fisica ci sono due possibilità:

– Se è vicino al suo obiettivo significa che ha raggiunto il suo peso forma e il suo fisico ha trovato quell’equilibrio ideale per il quale oltre non ritiene di perdere peso. In questo caso l’aspetto in studio per il mantenimento.

-Se le mancano ancora kg da perdere rispetto al suo obiettivo di peso ideale la informo che può esserci quella settimana in cui il l’organismo si arresta, per poi riprendere nei giorni successivi ,evidentemente è impegnato su altri fronti ed è giusto rispettare questo suo tempo.

La velocità di dimagrimento la decide il nostro organismo, ci possono essere dei giorni in cui non si dimagrisce ed è inutile stressarsi pesandosi ogni giorni, l’importante è pesare meno ogni mese. 

Category: Altro

Il miglior rimedio è quello di proseguire seguendo alla lettera le indicazioni del menù, evitando qualsiasi personalizzazione.

Category: Altro

Praticare una regolare attività fisica fa certamente bene alla salute e questo è dimostrato da migliaia di studi internazionali tuttavia praticare sport può inibire il dimagrimento. Vi spiego perché: durante l’attività fisica di intensità medio – alta il muscolo produce acido lattico, questo viene riversato nel sangue e trasportato nel fegato dove viene riconvertito in glucosio e riportato all’interno del muscolo. Questo glucosio in eccesso ovviamente passa nel pancreas dove secerne la secrezione di insulina che, a sua volta, inibisce la b-ossidazione ovvero quegli enzimi deputati al dimagrimento.

 

Una volta raggiunto il dimagrimento desiderato è opportuno svolgere una regolare attività fisica.

Category: Altro

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Organizzazione dei pasti

Se nel suo menù non sono stati contemplati per il momento degli spuntini c’è un chiaro motivo per farle giungere l’obiettivo prefissato nel migliore dei modi, le consiglio di provare a saziarsi maggiormente a colazione. Ricordo che le quantità sono illimitate.

La invito a prediligere i cibi che sono indicati nel suo menù, e ad evitare il peggio. In vacanza è giusto rilassarsi e prendersi una pausa da regole ma pensi al suo benessere al ritorno, e pensare di aver vanificato gli ottimi risultati che finora può aver raggiunto.

Regoli il suo pasto.

Ad esempio non si abbuffi con primo, secondo, dolce e pane, se sceglie un primo eviti altri farinacei e preferisca un condimento proteico tipo ragù, poi bilanci con un secondo.

La cosa migliore è portarsi il pasto da casa come ad esempio un avanzo della cena precedente oppure può chiedere al ristorante di farsi preparare la proteina (carne o pesce) e se non trova la verdura indicata nel suo abbinamento può acconsentire ad una delle verdure che sono menzionate nel suo menù ( tra quelle indicate), il tutto ovviamente senza sale.

Non sono orari obbligatori ma sarebbe bene rispettarli, in quanto assumere del cibo all’interno delle fasce orarie indicate significa che quel pasto avrà la maggior efficacia per il suo dimagrimento e benessere.

– colazione tra le 7 e le 8.30,

– pranzo tra le 12 e le 13.30,

– cena tra le 19 e le 20.30.

– a dormire tra le 22 e le 23.30

Se nel weekend si sveglia entro le ore 8.30 fa colazione altrimenti beva solo caffè o tè.

Se è costretta ad assaggiare può farlo ma non deve ingoiare quel cibo o condimento.

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Limiti psicologici al cambiamento – Disturbi fisici primi giorni

Accusare crampi alle gambe sicuramente non è piacevole tuttavia durante la prima fase del dimagrimento può raramente accadere.

Si  accerti di:

  • assumere la giusta proporzione tra la proteina e il vegetale. Il carboidrato verdura deve essere il doppio della quantità di proteina ovvero carne, pesce o uova (es 100 gr di pesce e almeno 200 gr di verdura di contorno)
  • Non mangiare troppo poco (bisogna introdurre almeno 50/70 gr di cibo a pasto per ottenere un effetto benefico)
  • Non saltare nessun pasto
  • condire con abbondante olio d’oliva
  • bera almeno 1,5 lt di acqua al giorno

Consiglio di insaporire utilizzando molto prezzemolo fresco (ricco di potassio). Se i crampi dovessero persistere anche dopo 15-20 giorni può assumere alla sera prima di coricarsi un cucchiaio di magnesio supremo sciolto in un bicchiere di acqua tiepida, prendere del potassio o in alternativa recarsi dal suo medico curante.

I primi giorni è possibile accusare debolezza, sudore, capogiri, senso di vomito e nausea, poca lucidità. Sono certamente sintomi non piacevoli ma sono la causa di una disintossicazione e di un positivo riequilibro ormonale, si risolvono al massimo entro 10-12 giorni. Cerchi di rispettare il suo corpo durante questo importante lavoro di riassetto, mangi in abbondanza e si riposi evitando qualsiasi sforzo fisico.

Se i sintomi dovessero essere molto intensi o dovessero persistere per più di 10 giorni si rechi dal suo medico di fiducia che valuterà la situazione e potrà tranquillizzarla. 

 

I primi 7/12 gg avere stitichezza è assolutamente normale, effetto causato dal dimagrimento e dal processo di disintossicazione.

Si ritiene un effetto momentaneo riferito al primissimo periodo, consiglio per superare la stitichezza:

-di assumere abbondante acqua (almeno 2 lt al giorno)

-di considerare la giusta proporzione tra la proteina e il vegetale. A livello ideale si immagini la verdura il doppio della quantità di carne, pesce o uova.

-se il problema dovesse persistere può assumere un cucchiaino di magnesio supremo la sera in un bicchiere acqua tiepida prima di coricarsi

Un cattivo sapore in bocca o la bocca impastata sono sintomi tipici della depurazione iniziale. Verifichi di assumere la giusta quantità di liquidi. In primis bere acqua naturale o gasata almeno 1,5 lt nell’arco della giornata, ma può anche aromatizzarla con buccia di limone tritata (no succo di limone*)/zenzero fresco grattugiato, può lasciare in infusione una notte e bere al bisogno.

-tisane a base di erbe amare (non frutta) es: tiglio, finocchio, passiflora, camomilla (che non contengano dolcificanti o edulcoranti)

-può assumere una caramella delle ricette MetodoBianchini, considerando che è meglio disintossicarsi dall’abitudine del “sapore dolce” in bocca: a livello biochimico è nota la dipendenza che il dolce provoca a livello psichico e questo nuoce perché pensi che solo annusare un profumo dolce innesca nell’organismo un processo ingrassante.

Si sforzi a rinunciare nel primo periodo a caramelle che non siano quelle MetodoBianchini e si accorgerà che in breve tempo ne sentirà meno l’ esigenza.

*Il succo di limone difetta della fibre che hanno potere saziante.

Impari a divertirsi con creatività nella preparazione dei suoi piatti, sperimenti nuovi modi di insaporire e si accorgerà che gli alimenti acquisiranno un gusto nuovo che la soddisferanno. Mangiare insipido può causare questo disturbo che viene facilmente superato se si sa come insaporire senza sale. Si rifaccia alla domanda su come insaporire senza sale nel capitolo sotto “metodi di preparazione e cottura”.

Le consiglio di rivolgersi al suo medico curante per valutare il dosaggio, con il metodo la regolazione della pressione è uno degli effetti benefici e desiderati che conducono spesso il medico a togliere i farmaci per controllarla.

Il suo rifiuto è di natura psicologica e quindi è bene valutare il suo grado di motivazione rispetto ad nuovo stile alimentare, le indico come indispensabile partecipare al corso di nutrizione consapevole dove potrà comprendere perché certi alimenti sono dannosi per l’organismo e fare il punto della situazione sulla sua motivazione personale.

Considerando per certo che stia seguendo con scrupolo e perfetta aderenza le indicazioni del suo menù, che non abbia assunto farmaci antibiotici, antinfiammatori, cortisonici o contraccettivi, che non stia vivendo un periodo di stress particolarmente intenso, che non abbia iniziato a praticare attività fisica ci sono due possibilità:

– Se è vicino al suo obiettivo significa che ha raggiunto il suo peso forma e il suo fisico ha trovato quell’equilibrio ideale per il quale oltre non ritiene di perdere peso. In questo caso l’aspetto in studio per il mantenimento.

-Se le mancano ancora kg da perdere rispetto al suo obiettivo di peso ideale la informo che può esserci quella settimana in cui il l’organismo si arresta, per poi riprendere nei giorni successivi ,evidentemente è impegnato su altri fronti ed è giusto rispettare questo suo tempo. .

La velocità di dimagrimento la decide il nostro organismo, ci possono essere dei giorni in cui non si dimagrisce ed è inutile stressarsi pesandosi ogni giorni, l’importante è pesare meno ogni mese. 

All’inizio del percorso, proprio per un positivo riequilibrio ormonale dell’intero organismo, anche il ciclo mestruale  ne può risentire. Tutto dovrebbe comunque già risolversi al massimo nel secondo mese. Se il disturbo persiste è consigliato rivolgersi al ginecologo per capire se il malessere potrebbe essere di tutt’altra natura indipendentemente dal cibo.

Partecipi il prima possibile al corso di nutrizione consapevole per approfondire alcune tematiche fondamentali e soprattutto aumentare la sua motivazione. Viceversa se non vuole dedicare 2 ore del suo tempo per la sua salute evidentemente le conviene disdire il prossimo appuntamento e lasciare l’opportunità di imparare a volersi bene utilizzando il cibo ad altri.

La colazione è ovviamente obbligatoria, si impegni per adottare questa sana e corretta abitudine alimentare.

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E’ UTILE PARTECIPARE ALLA LEZIONE DI NUTRIZIONE CONSAPEVOLE?

Si, è fortemente raccomandata, soprattutto per chi ha già “provato” diete prima di approcciarsi a MetodoBianchini.

UN UNICO INCONTRO PER SAPERE TUTTO!

Vi fornirà gli strumenti per MODIFICARE LE ABITUDINI sbagliate, sia alimentari che di stile di vita, nel rispetto del proprio benessere psico-fisico.

Vi sarà utile per aumentare la vostra MOTIVAZIONE e raggiungere facilmente l’obiettivo prefissato.

Vi aiuterà a SUPERARE LE DIFFICOLTÀ identificando e correggendo le idee e le emozioni disfunzionali che possono minare i propositi di dimagrire.

Vi insegnerà a METTERE IN PRATICA in modo efficace e costante le indicazioni di MetodoBianchini.

Vi spiegherà come non COMMETTERE ERRORI durante il percorso alimentare e CHIARIRVI definitivamente le idee sul metodo e sul cibo.

Vi farà conoscere la VERITA’ sul cibo una volta per tutte: «Ogni verità passa attraverso tre fasi: all’inizio è ridicolizzata, poi è violentemente contrastata, infine la si accetta come evidente» – Arthur Schopenhauer

La lezione di nutrizione consapevole prevede un unico incontro collettivo presso il nostro studio dalla durata di circa 2h. Telefonare in segreteria al numero 327-0289159 per conoscere le date e riservare il posto.