Top

Soffri di fame nervosa?

Soffri di fame nervosa?

Quando siamo arrabbiati, ansiosi e tristi, apriamo il frigorifero e ci “buttiamo” sul primo cibo che capita, come mai succede questa cosa? cerco di spiegarvela.

Patatine, pizza, dolci, torta, ecco di cosa ci abbuffiamo quando abbiamo un disagio emotivo o situazionale, ma mai di bistecche e pesce, come mai?

Semplice, perché i carboidrati, nella fattispecie i dolci, regalano subito emozioni positive, liberando serotonina nel circuito ormonale. La cosa assurda è che non lo facciamo perché sentiamo fame, limitandoci a mangiare un paio di biscotti, ma finiamo una scatola intera per avere una gratificazione immediata ma di brevissima durata: non si fa in tempo a deglutire l’ultimo boccone ed ecco che compare il senso di colpa. In poche parole cerchiamo di coccolarci con il cibo e le donne, in particolare, conoscono bene questo meccanismo essendo, in genere più esposte alle emozioni, rispetto agli uomini.

Il consiglio per non cedere a questa tentazione o abbuffata di zuccheri fuori pasto è provare a distrarsi, ovvero interrompere il pensiero ricorrente del cibo anche solo per un paio di minuti, a quel punto saremo abbastanza padroni di noi stessi per resistere. E per chi non riesce? un pezzettino di cioccolato fondente e una manciata di frutta secca sono la soluzione più efficace per mettere in circolo la serotonina e attutire il bisogno incessante di zuccheri attenuando anche il senso di fame. Tengo comunque a sottolineare che, con un’alimentazione corretta e bilanciata, non si avverte nemmeno la necessità di una coccola fuori pasto attraverso il cibo perché tutto quello di cui abbiamo bisogno è già pienamente soddisfatto attraverso pasti regolari.

Dr. Paolo Bianchini

Condividi