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SOIA? NO, GRAZIE!

SOIA? NO, GRAZIE!

Alimenti a base di soia ultimamente sono assai diffusi e “vanno molto di moda”, soprattutto per sostituire il latte a coloro che ne sono intolleranti. La sua ampia diffusione la si deve soprattutto ad un massiccio investimento da parte delle industrie produttrici, che ne hanno creato un immenso business attorno.
 
Cos’è la Soia?
Innanzitutto la soia è un legume che viene sfruttato come alimento per l’uomo e anche per gli animali da allevamento.
 
I tipi di Soia
Va fatta subito una doverosa distinzione, tra Soia fermentata e Soia non fermentata. La prima ha delle proprietà benefiche ed è quella che viene ampiamente consumata dal popolo asiatico fin dall’antichità (motivo che di norma viene sfruttato come fattore positivo, vista la longevità di questo popolo e la minor incidenza di malattie cardiovascolari); la seconda invece ha meno potere nutrizionale.
 
Soia fermentata
La soia fermentata ha principalmente 3 benefici:
1) Alimenti di soia che vengono sottoposti ad una lunga fermentazione, riducono al loro interno la componente di elementi detti antinutrienti che non fanno bene al nostro corpo.
2) La soia organica non geneticamente modificata è una ricchissima fonte di vitamina K2.
3) Presenta delle importanti proprietà digestive.
 
Soia non fermentata
La soia non fermentata, al contrario, ha praticamente zero effetti benéfici per il nostro organismo. La maggior parte della soia e dei suoi derivati che si trovano in commercio nei paesi Occidentali, come il latte, lo yogurt, il formaggio di soia o il tofu, purtroppo non viene fermentata a dovere ed il 91% è geneticamente modificata e lavorata chimicamente, questo la rende un cibo non salutare e dannoso!
 
I contro:
La soia contiene diversi antinutrienti, tra i quali le saponine, i fitati, alcune tossine, tutti fattori che interferiscono con la digestione delle proteine.
I fitati, si legano inoltre ai metalli non permettendo l’assorbimento dei sali minerali (come calcio, magnesio, ferro e zinco) da parte del corpo. Tutti questi sono cofattori fondamentali nelle nostre vie metaboliche.
La soia presenta dei fitoestrogeni, ossia dei composti vegetali che mimano il comportamento degli estrogeni umani, impedendo agli ormoni sessuali femminili principali di svolgere il loro ruolo.
Contiene una sostanza, detta emoagglutinina, che provoca la formazione di agglomerati di globuli rossi, che diventano meno funzionali nell’assorbire e trasportare ossigeno ai tessuti.
Gli isoflavoni, ulteriore sostanza contenuta nella Soia, possono interferire con le funzionalità della tiroide.
 
In generale è meglio quindi evitare quei prodotti di soia, soprattutto quelli industrialmente elaborati, che non solo perdono le proprietà nutrizionali ma possono addirittura diventare nocivi per il nostro corpo. Se proprio non vogliamo rinunciare alla Soia, meglio preferire cibi di soia più fermentati, migliori da un punto di vista nutrizionale.

Dr. Paolo Bianchini

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